Ingari e Vado implacabili Casalgrandese al sorpasso
Gli uomini di Notari battono la Folgore Rubiera e la scavalcano in classifica Ospiti penalizzati dalle numerose assenza e da infortuni... in corso d’opera
VILLALUNGA. Vado al sorpasso. Con un assist e un eurogol dell'ex (ha militato nella Folgore Bagno) la Casalgrandese fa meritatamente suo il derby con la Folgore Rubiera scavalcandola in classifica. La vittoria, dopo due kappaò di fila, che consente ai biancoblù di staccarsi di cinque punti dalla zona play out, linea sulla quale la Folgore galleggia ora con tre punti di vantaggio sulla Meletolese.
Poche le recriminazioni, per gli ospiti, se non quelle delle numerose assenze. La Folgore parte bene, puntando all'iniziativa del gioco, ma presta il fianco a giocate di elementi come Lionetti, Ingari e Vado che risulteranno letali. E una volta andata sotto, la squadra di Semeraro non sfodera una reazione sufficiente.
Notari, dall'altra parte, per difendersi da un 2015 che ha portato solo sconfitte retrocede Teocoli a centrale difensivo, rivoluzionando il modulo di gioco in una chiave più cautelativa.
LA PARTITA. La Folgore parte meglio, rischiando molto di più. Al 6' la Casalgrandese potrebbe già essere in vantaggio: Conforto mette Ingari a tu per tu con Pè, il pallonetto sembra dei più comodi, ma l'eco sarà non il grido del gol bensì lo stampo della palla sulla traversa. Per l'urlo liberatorio ci vogliono altri dieci minuti, quando la giocata di Vado pesca Ingari sul secondo palo: incornata e gol dell'uno a zero.
Gli ospiti creano un paio di situazioni pericolose con Greco e (su angolo) e di Tognetti. Modestie. Di tutt'altro stampo ed esito l'azione ispirata da Lionetti al 35', con Vado che si alza la palla con la punta del piede e calcia al volo infilando Pè sul palo opposto: da boato.
L'intervallo non partorisce le novità che la logica avrebbe suggerito. Tra l'altro, dopo appena due minuti i biancorossoazzurri perdono Tognetti, vittima di uno stiramento (e il subentrante Saylon lascerà il campo dopo mezz'ora, anch'egli sostituito). L'undici di Semeraro non non ha le forze necessarie per assediare la metà campo di una Casalgrandese che si dispone con ordine e si fa notare di più. Come al 17', con il diagonale di Vado che sfila a lato non di molto e il colpo di testa di Baldaccini che al 31' costringe Pè alla deviazione in volo concedendo un nuovo angolo.
Per vedere qualcosa di degno sul fronte opposto bisogna attendere il 42', quando Franceschini sciupa una discreta opportunità non trovando la porta con una conclusione entro l'area. La rete di Malivojevic si sovrappone ai titoli di coda. E' il 48'. Bondi scodella un pallone neoentrato Taglini pronto a trovare la testata che dimezza lo svantaggio e mette la parola fine al derby.
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