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Razzoli a Schladming conclude al sesto posto

di Luigi Vinceti
Razzoli a Schladming conclude al sesto posto

Coppa del mondo: il reggiano non va lontano dal podio nella notturna austriaca e si conferma in crescita, l’altro italiano Stefano Gross termina secondo

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REGGIO EMILIA. Un’altra mezza impresa per Giuliano Razzoli. Non è ancora arrivato al podio ma sembra aver preso l’abitudine alle prime posizioni. Ieri ad esempio, sulla pista austriaca di Schladming, ha collezionato un sesto posto che non è sufficiente a regalargli completamente il sorriso ma dimostra che ha trovato una apprezzabile continuità di rendimento.

Un po’ meglio il compagno di squadra Stefano Gross che si è piazzato al posto d’onore, ma anche per l’ex olimpionico la sesta piazza va colta coime buon segnale. Razzoli rra infatti sesto dopo la prima manche, sia pure in coabitazione ed ha conservato la posizione. Peccato per la piccola sbavatura nel tratto conclusivo della seconda discesa quando è andato ad urtare con il braccio destro un palo direzionale che lo ha intralciato facendogli perdere preziosi centesimi.

Al secondo traguardo è stato così relegato, inizialmente, al terzo gradino, poi ha dovuto scivolare di altri tre posti per le prestazioni superlative di Dopfer e soprattutto del russo Khoroshilov al primo trionfo in Coppa del Mondo.

Il Razzo ha impostato la seconda manche sulla potenza perché la neve, che per tutta la prova è scesa ininterrottamente, ha parzialmente frenato le acrobazie degli slalomisti. Il reggiano ha dunque ribadito le sue buone condizioni.

Il sesto posto va ad aggiungersi ai due piazzamenti in quarta posizione di Adelboden (Svizzera) e Kitzbuhel (Austria) e gli consentono di chiudere il mese di gennaio con un bottino tutto sommato confortante. Ora è atteso ai Mondiali di metà febbraio negli Stati Uniti e alle ultime due prove di Coppa previste a metà marzo.

A Schladming si è gareggiato in notturna e la luce dei fari non ha certo favorito i concorrenti che si sono cimentati davanti a cinquantamila spettatori. Nella prima manche lo sciatore di Villa Minozzo ha dato una ennesima conferma del ritrovato stato di forma. Ammesso al cancelletto di partenza con il pettorale numero 16 (ma non doveva essere compreso nel primo gruppo?) ha disputato una manche in sicurezza. Recuperando ben 10 posizioni. E’ stato infatti temporaneamente classificato al 6° posto con un distacco di 1 secondo e 45 centesimi dal più veloce, il già citato Khoroshilav, che ha fatto meglio dei fuoriclasse Neureuther, Dopfer ed Hirscher classificati nell’ordine.

Il Razzo è stato successivamente raggiunto, con un tempo di manche perfettamente identico, dallo svizzero Yule, dunque un avversario in più da battere nella seconda discesa. Alle spalle Stefano Gross (8°) e nettamente più distanziati Thaler e Moelgg. La sciata dello slalomista reggiano è apparsa fluida, lo scivolamento fra i pali convincente ed il risultato è stato solo di un soffio inferiore a chi è arrivato al podio. Non resta che seguirlo nelle prossime imprese.

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