Rissa durante la partita l’Uisp cancella il torneo
Calcio Amatori, degenera la gara tra Virtus Cadelbosco e Celtic Pratina Due giocatori al pronto soccorso, la presidente Cavalchi: «Inammissibile»
REGGIO EMILIA. Dagli insulti alle spinte fino alle botte. E’ finita ’ con due giocatori al pronto soccorso con traumi di vario tipo, la rissa scoppiata durante la partita del torneo amatoriale “Intersport Club” dell’Uisp
Un fatto gravissimo che ha fatto intervenire la Polizia, ora impegnata nelle indagini. Talmente grave da indurre l’Uisp a cancellare il torneo, in attesa della decisione della propria Commissione giudicante, chiamata a prendere provvedimenti disciplinari.
I fatti. E’ il tardo pomeriggio di sabato: s’affrontano sul campo sintetico della Reggio Calcio la Virtus Cadelbosco e il Celtic Pratina Cavriago: una gara importante per il torneo che si svolge ogni anno durante la pausa invernale.
Durante la partita – da quanto sinora ricostruito – l’atmosfera si surriscalda. Insulti e spinte cominciano a susseguirsi in rapida sequenza. Mentre l’arbitro ferma il gioco per redarguire due giocatori particolarmente agitati, dall’altra parte del campo scoppia la rissa. Volano calci e pugni. Un giocatore subisce un colpo alla testa, un altro un forte trauma contusivo a un braccio.
La gara viene sospesa, ma continua il caos. Viene fatta intervenire la Polizia mentre e i due feriti più seri (altri giocatori riportano traumipiù lievi) vengono portati in ambulanza al Santa Maria Nuova.
Lì, nel reparto di emergenza-urgenza, verranno poi visitati e medicati.
La decisione. Ieri, dopo una lunga riunione, il direttivo dell’Uisp decide di sospendere il torneo. «Gravi atti di violenza hanno macchiato la “Intersport Cup”, manifestazione calcistica amatoriale, che sabato si è trasformata in un triste spettacolo molto lontano dai valori dello sportpertutti – si legge nel comunicato della presidenza – quanto è successo ha completamente snaturato lo spirito della manifestazione sportiva portando gli organizzatori a decidere per un annullamento immediato e definitivo del torneo».
Nessun esitazione nelle parole della presidente Uisp Silvana Cavalchi:«I valori che ci rappresentano sostengono la pratica sportiva come strumento di crescita a tutti i livelli per l’individuo e per la società. Violenza e prevaricazione non sono tollerati nelle nostre manifestazioni e se accadono occorre imporre una riflessione per riappropriarsi del significato profondo dello sport».
«I fatti accaduti – chiariscono da via Tamburini – sono al vaglio della commissione giudicante, che dopo un attento esame dell’accaduto prenderà provvedimenti disciplinari nei confronti degli atleti e delle società sportive coinvolte».
Su quanto accaduto sul campo della Canalina, la Polizia sentirà i testimoni ed i protagonisti del fattaccio.
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