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Salta l’impianto dei 24” al Bigi ammonito il club biancorosso

REGGIO EMILIA. Giocatori spaesati in cerca di un cronometro che non c’è, infrazioni e tiri affrettati e niente instant replay. Basket d’altri tempi domenica al Bigi, con l'impianto dei 24” che un’ora...

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REGGIO EMILIA. Giocatori spaesati in cerca di un cronometro che non c’è, infrazioni e tiri affrettati e niente instant replay. Basket d’altri tempi domenica al Bigi, con l'impianto dei 24” che un’ora prima dell'inizio del match con Trento è saltato sopra il canestro davanti alla curva biancorossa.

Nel momento più caldo della discussione tra Comune e Pallacanestro Reggiana sul restyling del vecchio Bigi, un altro episodio che non depone a favore della modernità dell'impianto di via Guasco, anche se stando alle prime valutazioni sembrerebbe trattarsi di un semplice problema a un cavo.

«La mattina, quando abbiamo provato le attrezzature, funzionava tutto - spiega Claudio Sarti, responsabile della società che gestisce il Bigi da oltre 15 anni -. Probabilmente un cavo è stato danneggiato, domani (oggi, ndc) verranno i tecnici dell’azienda produttrice dei tabelloni Bertelé per rimettere tutto a posto».

In questa situazione, la Pallacanestro Reggiana ha evitato la multa, limitandosi a ricevere un paio di ammonizioni per l'infrazione delle disposizioni relative alle attrezzature obbligatorie (cronometro dei 24'' e instant replay). Nel caso il problema si ripetesse però si passerebbe alle sanzioni pecuniari, come sa bene Varese, che il mese scorso a causa di un problema con la qualità delle immagini ha dovuto pagare 1.500 euro per “mancanza dell'attrezzatura obbligatoria”.

Per non farsi mancare nulla, la società biancorossa ha ricevuto una multa per offese ripetute e lancio di oggetti in campo pari a 1.100 euro. (d.v.)

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