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Il Pratina aspetta le scuse dagli autori del folle gesto

Il Pratina aspetta le scuse dagli autori del folle gesto

Calcio Uisp, il comunicato della società cavriaghese: «Speriamo in una telefonata al nostro tesserato per sapere le sue condizioni dopo la commozione cerebrale»

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CAVRIAGO. I dirigenti del Celtic Pratina di Cavriago cercano di stemperare i toni dopo quanto accaduto nel match con la Virtus Cadelbosco e che ha visto alcuni giocatori cavriaghesi dover ricorrere alla cure mediche. Uno in particolare ha riportato un grave trauma cranico.

I dirigenti del Celtic Pratina concordano con l’annullamento del torneo “Intersport Cup” che ha visto al via oltre Celtic Pratina, Virtus Cadelbosco anche Virtus Praticello e Pol. Zelig.

«Con riferimento a quanto pubblicato in relazione alla partita di Intersport Cup Virtus Cadelbosco – Celtic Pratina – si legge nella nota della società cavriaghese – precisiamo sin da subito che la nostra società al momento ha ritenuto opportuno, per evitare ulteriori polemiche e strumentalizzazioni, non rilasciare dichiarazioni alla stampa specializzata. In questa sede, per rispetto dovuto ai propri tesserati, al mondo dello sport e ai valori che hanno da sempre contraddistinto l’agire del Celtic Pratina, la società ancora sotto shock per gli infortuni e i traumi accorsi ai propri tesserati – regolarmente documentati da referti medici - al termine della partita disputata con la Virtus Cadelbosco rimarca che condivide pienamente ed in toto quanto espresso dal presidente provinciale dell’Uisp Silvana Cavalchi. La società, come sempre, non ha intenzione di sottrarsi alle proprie eventuali responsabilità così come verranno accertate dagli organi competenti, e proprio per questo attenderemo ed accetteremo preventivamente quanto verrà deciso dalla giustizia sportiva competente poiché da sempre ne riconosciamo e rispettiamo l’autorità. In questa sede vogliamo però ringraziare i nostri dirigenti, i tesserati della Pol. Zelig, che si sono prontamente adoperati per far riprendere conoscenza al nostro giocatore evitando in prima battuta conseguenze ben più gravi rispetto ai traumi riportati, un sentito ringraziamento va anche al personale del pronto soccorso di Reggio Emilia per le cure e l’assistenza prestata ai nostri tesserati. Resta inteso che quanto accaduto alla fine della partita da parte dei tesserati della Virtus Cadelbosco, sul quale riteniamo opportuno non soffermarci oltre, e che sarà oggetto di valutazione nelle opportune sedi, è andato al di là di ogni possibile comprensione, per la brutalità del gesto e l’assenza di rispetto per la vita umana. Ci auguriamo che gli autori del folle gesto vogliano almeno prendere contatto con il nostro tesserato – che ha riportato una commozione cerebrale - quantomeno per accertarsi del suo stato di salute e scusarsi personalmente.

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