Scappi: «A Lentigione sono rinato»
«Ho rinunciato a tanti soldi per rimettermi in gioco e ripartire dai dilettanti»
LENTIGIONE. Il tempo è galantuomo ma soprattutto alla fine la competenza di Doriano Tosi ha fatto la differenza. Il Lentigione nelle ultime nove partita ha conquistato sei vittorie e tre pareggio. L’ultima sconfitta è stata il 9 novembre in casa con la Fidentina. Poi è iniziata la rincorsa al primo posto.
Tra i protagonisti di questa cavalcata c’è anche il terzino sinistro Federico Scappi, ex Reggiana con un passato anche nelle giovanili dell’Inter.
Federico Scappi come giudica la sua esperienza al Lentiogione?
«Sono contento».
Era ciò che si aspettava?
«Avevo la necessità di tornare a giocare con continuità per poi risalire in categoria».
Com’è stato l’impatto con l’Eccellenza?
«All’inizio non è facile perché è un campionato tosto. E’ stato un passo importante che ho fortemente voluto».
Perché ha scelto il Lentigione?
«E’ una società organizzata con staff e dirigenti con una mentalità professionistica».
Com’è stata la rincorsa al primato?
«Abbiamo sempre fiducia nel gruppo».
Gli aggiustamenti di mercato sono stati decisivi?
«Importanti alla luce di una società che vuole primeggiare».
Quali sono state le difficoltà da superare?
«Trovare un certo equilibrio, superando gli ostacoli iniziali dovuto all’ambientamento».
Il valore del Lentigione?
«Lo abbiamo dimostrato con la conquista del primo posto».
A livello personale cosa si aspetta?
«Per la prima volta gioco nei dilettanti e non è stato facile calarmi nella parte ma ora mi sento bene e sono tornato in forma sia a livello fisico sia psicologico. E’ ciò che volevo».
Pensa ancora al professionismo?
«Mi sono già arrivate delle proposte da società di Lega Pro ma fino alla fino del campionato resto al Lentigione».
In fondo è ancora giovane.
«Ho 21 anni e posso ripartire dal Lentigione per tornare nei professionisti».
Il Lentigione merita di approdare in serie D?
«Ci può stare alla grande, anzi poteva fare la serie D anche quest’anno se fosse stato accettato il ripescaggio. A Lentigione c’è tutto per la categoria superiore, impiantistica compresa».
Dunque non è pentito della scelta di essere sceso nei dilettanti?
«No, a Lentigione sto bene».
Rifarebbe tutto?
«Alcune strade diverse le prenderei ma ora penso al presente»
Si riferisce all’Inter?
«No, all’Inter ho subito un grave infortunio e non poteva che andare diversamente».
Allora alla Reggiana?
«Il primo anno è andato abbastanza bene, con alcune partite da titolare poi non so cosa sia successo in società».
Ha rinunciato anche a dei soldi per giocare nel Lentigione?
«Avevo un contratto con la Reggiana fino al 2017 e ho fatto la rescissione per ripartirte dal basso ma non sono affatto pentito».
Chi teme tra Rolo e Bagnolese?
«Sono due buone squadre ma chi mi ha impressionato è la Fidentina». (w.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
