«Vorrei ritornare nella mia città»
Elvis Abbruscato: «Ho bisogno della Reggiana, di spirito di appartenenza»
REGGIO EMILIA. Potrebbe essere Elvis Abbruscato l'attaccante che completa la rosa granata facendole fare il salto di qualità? E’ l'attaccante, ora in forza al FeralpiSalò, a dire la sua in proposito.
Ci sono voci che la vedrebbero vicino alla Reggiana. Conferma?
«Mi piacciono molto queste espressioni di fede dei giornalisti, dico solo che sarebbe bello e interessante».
E' stato contattato?
«Sto aspettando e… anche sperando. Ho bisogno di Reggio, ho bisogno di tornare a casa».
Perché questa voglia di tornare a casa?
«Sto elaborando altri progetti a Reggio per il futuro e se ci fossero fattori concatenanti che mi avvicinassero alla città vorrei prenderli al volo».
Un progetto calcistico?
«Per ora è in fase embrionale ed è qualcosa che esula dal calcio».
Pensa di essere l'uomo giusto che serve a questa Reggiana?
«Nel calcio c'è bisogno di spirito di appartenenza, io penso di incarnarlo per la squadra della mia città e sono qua che aspetto».
E' disposto a ridursi l'ingaggio?
«Il mio ingaggio non è un problema. Verrei a Reggio perché c'è entusiasmo ma ancora manca la consapevolezza di poter fare qualcosa di importante e tanti fattori insieme possono portare la Reggiana ad avere la forza del Sassuolo».
I tifosi sono con lei?
«Sono cresciuto a Reggio, in zona Parco delle Caprette, quindi vengo dalla strada e tutti conoscono la mia storia e quella rimane: la credibilità può essere messa in discussione da un momento all'altro ma la storia rimane».
E’ una candidatura?
«Lo so che in questo momento sono più io ad aver bisogno di Reggio che viceversa ma la voglia di tornare alle mie radici mi renderebbe orgoglioso».
Avrà certamente qualche "sponsor" in società?
«Vorrei che cercassero l'uomo, il calciatore, non l'amico».
E vorrebbe finire la carriera a Reggio?
«L'idea è questa».
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