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Bagnolese, ultima chance nel derby di Lentigione

di Luca Cavazzoni
Bagnolese, ultima chance nel derby di Lentigione

Eccellenza: il “doppio ex” Alberto Mingozzi analizza la super sfida di domenica «I padroni di casa hanno una marcia in più, ma il campionato è ancora lungo»

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BAGNOLO. Arrivato a stagione in corso sta cercando di portare il Borgo San Donnino ai playoff del girone A di Prima categoria. Stiamo parlando di mister Alberto Mingozzi, lo scopritore, ai tempi di Reggiolo, del poi futuro campione del mondo Vincenzo Iaquinta. E in qualità di doppio ex, accetta di fare le carte al derby del Levantini in programma domenica.

«Sono al Borgo San Donnino da dodici partite - spiega il tecnico Mingozzi - e non abbiamo mai perso mettendo insieme cinque vittorie e sette pareggi. Proviamo ad andare ai playoff, ma sappiamo che non sarà facile. Bisognerà però puntare al quarto posto, con il quinto subentra poi il discorso distacco. Stiamo facendo bene, e sappiamo di avere in attacco un elemento come Matteo Rastelli in grado di fare la differenza».

Da doppio ex come immagina il derby del Levantini?

«Fino a poco tempo fa la Bagnolese stava andando fortissimo, ma a nomi il Lentigione fa veramente paura. Erano partiti con poca brillantezza, ma ora hanno trovato quella quadratura che secondo me li porterà ad arrivare fino in fondo. Negli scontri diretti però può succedere di tutto, perché i punti in palio valgono doppi e la posta in palio diventa più pesante».

Sarà il Lentigione a salire direttamente in serie D?

«Senza ombra di dubbio è la candidata numero uno per la vittoria finale del campionato. Rolo e Bagnolese sono altre due buonissime squadre, ma il Lentigione ha, almeno sulla carta, quel qualcosa in più. Mancano ancora tante partite, di certo il divertimento sarà assicurato».

Per mezza stagione allenò a Lentigione.

«Subentrai a campionato in corso, prendendo in mano una situazione oggettivamente non semplice. Calcisticamente parlando fu un mezzo miracolo. Ci salvammo infatti ai play out, ipotecandoli già nella gara di andata a Ponte dell’Olio dove segnammo ben sei reti. E’ stata una bella esperienza, oltre all'obiettivo centrato sul campo».

Molte di più le annate alla Bagnolese.

«Sinceramente a Bagnolo ho lasciato un po’ del mio cuore, e pur se a distanza tifo sempre per i colori rossoblù. Per tanti anni ne ho allenato la Juniores, raccogliendo diverse vittorie e mostrando a detta di tutti del bel gioco. Ho avuto anche l'onore di una breve parentesi in prima squadra in serie D - ricorda Alberto Mingozzi - quindi alla Bagnolese ho dato tanto e ho ricevuto in cambio parecchio».

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