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Pratina e Virtus Cadelbosco inibite per 2 anni

Wainer Magnani
Pratina e Virtus Cadelbosco inibite per 2 anni

Entrambe le società sono state squalificate: nessuno ha fatto i nomi degli autori della rissa, puniti tutti i giocatori

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REGGIO EMILIA. Mano pesante, anzi pesantissima dell’Uisp in seguito alla rissa scaturita nella partita tra Celtic Pratica e Virtus Cadelbosco.

La presidenza dell’Uisp che si è riunita giovedì sera ha deciso di inibire per due anni entrambe le società ma non solo. Sono stati squalificati per due anni tutti i giocatori della Celtic Pratina e della Virtus Cadelbosco. In pratica tutti gli atleti delle due società non potranno giocare per due anni dato che saranno inibiti anche dal Csi e dalla Figc.

«E’ il massimo provvedimento che potevamo prendere – spiega il direttore dell’Uisp reggiana Giorgio Gollini – potevamo applicare la radiazione ma non è stato possibile individuare i reali autori dei gesti di violenza».

Come è possibile?

«Nessuno ha voluto indicare i nomi dei responsabili».

Ha incontrato i dirigenti del Celtic Pratina?

«Sì e hanno ammesso che la scintilla che ha generato la rissa è scaturita da un loro giocatore ma non hanno fatto nomi».

E quelli della Virtus Cadelbosco?

«Il gesto si commenta da solo ma nessuno è stato in grado di indicare chi è stato realmente a commettere il fattaccio».

Per questo motivo avete squalificato tutti i giocatori?

«La radiazione è individuale ma non potendo avere dei responsabilità è stata ritenuta responsabilità la società e l’intera squadra».

I contusi che sono stati riceverati in ospedale si sono ristabili?

«Mi è stato detto di sì, anche chi ha subito il trauma cranico».

Ora sarà aperta anche una denuncia penale?

«Sono intervenuti i carabinieri, quindi la denuncia sarà d’ufficio».

Nemmeno le forze dell’ordine sono riusciti a scoprire gli autori della rissa?

«Mi è stato detto che sono rimasti quaranta minuti negli spogliatoi ma sono usciti senza i responsabili e quindi la denuncia sarà verso ignoti».

Se si appureranno i fatti l’Uisp come si comporterà?

«Siamo dell’idea di presentarci come parte civile nella causa, oltre che ipotizzare la radiazione per gli autori dei fatti se riusciremo a sapere chi sono».

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