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La Conad batte il Tuscania e ritorna in zona play off

di Francesca Manini
La Conad batte il Tuscania e ritorna in zona play off

Al PalaBigi i giallorossi si “distraggono” solo nel terzo set. Determinanti a muro sia Tondo che Benaglia, pesano anche i 19 punti di Kody

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REGGIO EMILIA. Si piega ma non si spezza la Conad dai mille volti che nella notte del Bigi perde la paura di vincere e si mette in tasca tre punti puliti e infiamma il proprio pubblico.

«Finalmente» è la parola che corre di sorriso in sorriso, finalmente si torna a vincere e con Castellana Grotte che perde 1-3 contro Potenza Picenza si ritorna anche in zona play-off effettuando il sorpasso. Ottavo posto per la Conad con 17 punti e Castellana Grotte ferma a quota 16. Per tornare fra le big, ok l'assetto è giusto, con il capitano Guemart rientrato in pieno nel ruolo di regista, Tondo al centro opposto all'esperienza di Morgese, Tiozzo in banda con Della Corte mentre Kody dilaga da opposto. La seconda linea è tutta di Catellani, libero ufficiale e del secondo libero Morgese pronto a entrare sfruttando la regola degli under.

Anche la curva si è riasssestata, decidendo di spostare mascotte, tamburo e tifosi dalla parte diametralmente opposta, sulle gradinate non numerate. Anche la cabala è importante per partire con il piede giusto e così è: il primo set è stravinto dalle tigri giallorosse con 5 muri e Catellani con il 100% in ricezione di cui il 67% perfette. Anche il secondo set inizia in vantaggio e con l'ace di Tondo 5-3, ma sul 6-6 con un muro del Tuscania che rimbalza nell'ultimo metro arriva la parità trasformata in vantaggio dal pallonetto di Della Corte respinto dal muro avversario. Sull'8-10 Cantagalli chiama tempo ma gli errori scorrono veloci. Lo stesso Tondo di prima sbaglia la battuta dell'11-15, poi il più classico dei pallonetti cade al centro del campo e sul 14-20 Guemart scende per Bucaioni.

Nulla cambia però e l'ace finale di Tuscania non è che lo specchio di un set da dimenticare. Il terzo parziale di gioco riparte con Benaglia al centro con Bucaioni confermato al palleggio al posto del capitano, e riparte in parità ma con due diagonali di Della Corte consecutive, l'ace di Kody e il muro-saracinesca di Tondo si vola girando la boa tecnica a +5, 12-7. Con un Tuscania così impreciso e una Conad così concentrata il vantaggio non può che aumentare e con l'attacco chiuso sulla banda inferiore da Di Felice si saluta il terzo set a +10. Il quarto riparte come gli altri, in vantaggio, e anche se Tuscania non molla la Conad è meglio piazzata e riesce a non farsi agguantare nonostante qualche imprecisione. Il muro è determinante, guidato da Tondo e Benaglia con quest'ultimo che dopo aver respinto l'attacco del 17-13 costringe il coach Tofoli a chiamare il tempo.

Ormai però il destino della sfida da vincere a tutti i costi è scritto: Kody firma il 22-18, Tiozzo il 23-20 in diagonale, il 24-21 è dell'errore in battuta avversario e il contrasto a rete dominato da Benaglia assicura il 3-1 finale.

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