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Rotto il fronte del silenzio

Rotto il fronte del silenzio

Dopo la rissa, Pratina disposta a collaborare con l’Uisp

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REGGIO EMILIA. Qualcosa si muove dopo la clamorosa delibera dell’Uisp che ha inibito per due anni le società Virtus Cadelbosco, Celtic Pratina e tutti i componenti delle due squadre; a seguito della rissa che aveva indotto l’ente di via Tamburini ad annullare d’ufficio il trofeo Intersport Cup.

«Nel pomeriggio di venerdì – ragguagliano dalla stanza dei bottoni dell’Uisp provinciale – i dirigenti del Celtic Pratina hanno incontrato nuovamente i nostri vertici dicendosi disponibili a collaborare per individuare i responsabili della rissa avvenuta sabato 24 gennaio scorso sul campo di Reggio Sport. Vista la gravità dei fatti e l'assenza dei nomi dei responsabili, la commissione giudicante aveva disposto l'esclusione dai campionati Uisp di entrambe le squadre coinvolte e dei tesserati iscritti a referto nella partita».

«Se dal Pratina, come ha fatto sapere Alessandro Folloni, emergeranno i nomi dei responsabili della rissa, i provvedimenti disciplinari potrebbero essere disposti soltanto nei confronti dei singoli tesserati coinvolti e delle società».

Una prospettiva che potrebbe salvare la stagione a tutti quei calciatori che non avevano partecipato alla rissa.

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