Grissin Bon, adesso è vietato mollare
Incognita Silins nel posticipo di stasera in casa della Vanoli
REGGIO EMILIA. Non mollare nulla per mantenersi seduti al posto d’onore della classifica. Con il focus tutto sull’obiettivo, la Grissin Bon scende alle 20 di stasera sulle tavole del pala Radi di Cremona (diretta RaiSport1) nel posticipo che chiuderà la seconda giornata di ritorno.
Ci sarà - ma non si può sapere in che condizioni - Ojars Silins. L’ala lettone s’è dovuta fermare in settimana a causa dei postumi di una botta alla schiena che gli ha provocato un forte dolore alla zona sottoscapolare. Sottoposto a terapie specifiche e alle mani del fisioterapista Simone Stanzani, il talento venuto dal freddo ieri ha svolto solo una parte della seduta d’allenamento con la squadra, continuando poi il lavoro differenziato con il preparatore atletico Emanuele Tibiletti. Stamattina sosterrà la seduta di tiro programmata al Bigi e le sue condizioni saranno rivalutate. Su quanto, il 22enne di Riga potrà effettivamente reggere stasera, lo potrà però dire solo il campo.
Per il resto, salvo acciacchi dell’ultimissima ora, i biancorossi si presentano in salute all’insidiosa sfida esterna. Sta infatti meglio Kaukenas tornato domenica scorsa con Trento dopo un paio di mesetti di forzata lontananza dai parquet causa l’infortunio alla parete addominale. E sarà importantissimo avere una squadra tonica e determinata perché la gara che aspetta in questo lunedì sera la truppa di Max Menetti è tutt’altro che semplice.
Di là c’è infatti una delle formazioni che più ha stupito nella prima parte della stagione. Esperta e pericolosa, la Vanoli allenata dalla “vecchia volpe” Cesare Pancotto ( tecnico passato una vita fa anche da Reggio) si trova attualmente al settimo posto della classifica forte dellle otto vittorie sin qui conquistate, una delle quali strappata proprio ai reggiani a metà ottobre al Bigi.
Tirava però tutta un’altra aria in casa Pallacanestro Reggiana, ai tempi.
Nella settimana pre-gara era arrivata la batosta degli esiti degli esami strumentali su Drake Diener che avevano evidenziato la lesione muscolare a una coscia con conseguente lungo stop. Indisponibili erano pure Silins, Pini oltre a Darjus Lavrinovic.
Oggi la situazione è ben diversa. Eccezion fatta per “Big Darjus”, la Grissin Bon ha reinserito uno a uno gli infortunati di lungo corso e trovato certezze che prima, per forza di cose, non poteva avere. La trasferta a Brindisi, in ordine di tempo l’ultima gara dei biancorossi lontano da via Guasco, è l’evidente dimostrazione di cosa possa fare questo team se riesce a scendere in campo con un alto livello di concentrazione e la mentalità del predatore. E servirà inserire la medesima modalità, stasera, per far bottino al pala Radi, un campo stregato per tanti.
Più che discreti americani, atletici e tutto sommato concreti, e un nucleo di italiani che sanno il fatto loro: questo è il buon mix che Pancotto ha creato e che potrebbe risultare esplosivo se la Grissin Bon non si dimostrerà sin da subito decisa a imporre il proprio gioco senza incertezze e distrazioni.
In particolar modo, l’attenzione dovrà essere massima su Vitali e Cusin, play e centro che secondo l’abusato (ma sempre validissimo) teorema dell’asse play-pivot, potrebbero arrivare a spostare gli equilibri.
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