I tifosi ributtano in campo la maglia di Icardi
REGGIO EMILIA. Momenti di tensione in campo al termine di Sassuolo-Inter. Mauro Icardi entrato al 10' della ripresa al posto di Podolski e autore del gol nerazzurro, quello che ha riaperto il match....
REGGIO EMILIA. Momenti di tensione in campo al termine di Sassuolo-Inter. Mauro Icardi entrato al 10' della ripresa al posto di Podolski e autore del gol nerazzurro, quello che ha riaperto il match. Al fischio finale dell'arbitro Valeri, lo stesso Icardi insieme ad altri compagni è andato sotto la curva nord occupata dai tifosi interisti, per il consueto saluto e forse anche per chiedere scusa.
L'attaccante ha subito lanciato la maglia da gioco ma è stata rigettata indietro. Nuovo tentativo di Icardi, e di nuovo maglia rispedita al mittente.
A quel punto l'interista ha perso le staffe e ha iniziato ad inveire contro i propri tifosi con frasi inequivocabili «Siete tutti pezzi di m...».
I tifosi a quel punto hanno risposto per le rime urlando «Icardi, uomo di m....», e «te ne vai o no...».
Sono stati pochi minuti ma di grande tensione. Ranocchia ha cercato di calmare le acque, mentre oltre ad Icardi, si è aggiunto anche Guarin che non si è sottratto al confronto, rispondendo a muso duro ai tifosi a battendosi il petto. Poi però il giocatore è tornato dagli spogliatoi in campo per cercare di ricucire lo strappo, chiedendo scusa ai tifosi nerazzurri. Nessun giocatore dell'Inter ha parlato a fine gara. Solo Mancini che senza entrare nel merito del caso Icardi ha detto: «I tifosi sono delusi e contestano. Questa è la mentalità che c'è in Italia».
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