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La Bagnolese incorona il Lentigione

Luca Cavazzoni
La Bagnolese incorona il Lentigione

Il presidente Caffarri: "E' la squadra più forte del campionato, in particolare ha l'organico più lungo e costruito proprio per vincere"

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BAGNOLO. La Bagnolese è soddisfatta per la prestazione, ma non certo per il risultato finale. I rossoblù non vincono ora da ben sei turni, ma nella tana del Lentigione hanno dimostrato di giocarsela alla pari ed a testa alta con la capolista e corazzata del campionato. Ma se il Lentigione è ormai lanciato verso la serie D la Bagnolese è quarta a quattro lunghezze dal tandem Rolo-SanMichelese ed è braccata, appena dietro, dalla Fidentina. Qualche errore di troppo nel derby del Levantini, ma anche lo spirito giusto e la sempre più ritrovata manovra palla a terra che aveva fatto le fortune nella prima parte della stagione. La Bagnolese vuole essere ancora protagonista, senza lasciare nulla al caso. “A Lentigione abbiamo disputato un grande secondo tempo” mette in risalto il presidente Aniceto Caffarri “di certo il migliore di tutta la nostra annata. Abbiamo giocato veramente alla grande, peccato per quel quarto gol, bellissimo e dalla distanza, che il Lentigione è riuscito a trovare per vincere il derby”.

Primo posto ormai assegnato?

“Il Lentigione è la squadra più forte del campionato, in particolare ha l'organico più lungo e costruito proprio per vincere. Poi ci sono altre buone squadre, come anche la nostra, ma il Lentigione ha una marcia in più”.

Bicchiere mezzo pieno oppure mezzo vuoto?

“A Lentigione i ragazzi hanno dato tutto, a fine primo tempo la gara sembrava segnata. Abbiamo avuto una grande reazione, rimontando due gol e sfiorando nuovamente il pareggio nel finale. Non possiamo che fargli i complimenti, ed essere soddisfatti per quanto hanno fatto sul campo”.

La Bagnolese può ambire al secondo posto?

“Noi puntiamo ad arrivare il più in alto possibile, poi a fine stagione capiremo realmente in quale posizione saremo. La squadra è viva, si impegna e lotta, e questi sono gli aspetti più importanti. Siamo usciti da Lentigione a testa altissima, dobbiamo continuare su questa strada con la convinzione che i risultati torneranno ad arrivare anche per noi”.

Due punti nelle ultime sei partite.

“E' vero, ma sul campo ne avremmo meritati molti di più. E poi non dimentichiamo i numerosi torti arbitrali che abbiamo subito” ricorda il presidente Caffarri “dato che ultimamente ci hanno tolto diversi gol regolari”.

              

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