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BRESCELLO. Benelli, vi aspettavate di essere in vetta alla classifica? «Sinceramente no, quando ci siamo presentati a Carpaneto eravamo a 12 punti dalla capolista. Poi, una volta vinto su quel...
BRESCELLO. Benelli, vi aspettavate di essere in vetta alla classifica?
«Sinceramente no, quando ci siamo presentati a Carpaneto eravamo a 12 punti dalla capolista. Poi, una volta vinto su quel campo e appresa la notizia di alcune penalizzazioni pensavamo di ridurre il distacco ma non così».
Com'è stata sin qui la vostra stagione?
«Non siamo partiti benissimo, ma abbiamo sempre avuto la consapevolezza di avere una squadra da terzo- quarto posto. Se dovessimo concludere al primo posto ben venga, da tre anni sono sponsor e ho sempre avuto come sogno l'Eccellenza».
Qual è la vostra ricetta per far bene?
«La società è la stessa da anni, mister Vitale siede in panchina da molto. In più abbiamo inserito dirigenti di qualità come Andrea Braglia e Beppe Carpi che hanno permesso al nostro gruppo di migliorarsi ulteriormente».
Ora che siete davanti, i vostri obiettivi sono cambiati?
«Ci proponiamo di concludere tra le prime tre, anche perchè siamo consapevoli che vincere il campionato è un'impresa difficile».
Il Brescello vola, il Lentigione anche. In paese ci sarebbe un potenziale da serie C.
«Sono stato in serie D col Lentigione e vicepresidente del Brescello di Amadei e oggi proprio Amadei è a Lentigione. Le potenzialità ci sarebbero davvero, certo che le fusioni non sono facili da mettere in atto».
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