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«Una partita d’orgoglio»

«Una partita d’orgoglio»

Diener: «Ho segnato tanto ma conta il gioco di squadra»

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CREMONA. Dopo una partita da 1/10 al tiro, a Cremona si è rivisto il vero Drake Diener. La sua mano bollente ha trascinato i compagni alla vittoria con canestri davvero di grande pregio: «E' facile dall'esterno dire che questa volta ho giocato bene- inizia Diener- perché ho segnato tanto ma anche domenica scorsa, pur non segnando, ho dato il mio apporto a rimbalzo e in difesa. Io sono così, un tiratore, ma anche un uomo squadra che cerca di fare sempre qualcosa per la Grissin Bo».

Però segnare così ha sempre un gusto speciale?

«Si, è sempre bello. Ho capito che per la squadra è importante che io segni tanto e sono felice di averlo fatto».

Una vittoria molto sudata.

«Si, ma alla fine abbiamo trovato un modo per vincere. La scorsa settimana abbiamo segnato poco ma abbiamo portato a casa i due punti. Questa volta siamo arrivati quasi a novanta punti e abbiamo vinto. E' un bel segnale, la squadra sa farsi valere sia su ritmi bassi che su quelli alti. Una buona squadra deve trovare il modo di spuntarla in ogni situazione, anche quando non vive una gran giornata. Ho visto i miei compagni giocare con orgoglio».

I meriti della Vanoli ?

«Loro sono una bella squadra. Hanno nomi importanti del basket italiano come Marco Cusin e Luca Vitali mentre gli altri italiani e gli americani non sono così affermati. Nonostante questo però hanno dimostrato di saper giocare di squadra dando tutti il meglio di sé. Sanno come vincere, lo hanno dimostrato qualificandosi per la Coppa Italia e anche contro di noi hanno offerto un ottimo basket. Mi hanno davvero impressionato». (a.a.)

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