Marta Ferrari conclude terza il torneo internazionale di Busto
REGGIO EMILIA. Ottimo risultato per Marta Ferrari, la 25enne spadista reggiana portacolori della Sintofarm Koala e dell'Aeronautica Militare: a Busto Arsizio ha centrato un ottimo terzo posto _ a...
REGGIO EMILIA. Ottimo risultato per Marta Ferrari, la 25enne spadista reggiana portacolori della Sintofarm Koala e dell'Aeronautica Militare: a Busto Arsizio ha centrato un ottimo terzo posto _ a pari merito con la russa Viktoria Kuzmenokova _ nel Torneo Internazionale di Coppa del Mondo Satellite Fie per Under 23 ma aperto anche agli over.
Oltre all'importanza del podio, però, va sottolineato come Marta Ferrari sia stata la prima delle spadiste italiane piazzatasi in mezzo a tre russe (ha vinto Valentina Lushina davanti alla Violetta Khrapina e, appunto, la reggiana e la Kuzmenkova appaiate) in una competizione che ha visto in pedana 149 spadiste di cui un nutrito gruppo di livello internazionale. Proprio questo risultato, lancia ancora di più l'ascesa della spadista reggiana che dopo aver vinto a Montecarlo, ha conquistato punti in Coppa del Mondo a Barcellona dimostrando una crescita costante che ora la obbligherà ad andare a Buenos Aires anche se non sarà convocata dal ct Sandro Cuomo per gareggiare in Coppa del Mondo.
«Un sacrificio che ho deciso proprio dopo Busto Arsizio _ racconta Marta _ perché non posso rimanere ferma mentre le compagne possono fare risultato».
Tornando alla gara internazionale, Marta Ferrari ha perso 15-11 dalla Lushina _ bronzo a squadre agli Europei Under 23 dello scorso anno _ l'assalto che poteva valere un metallo più prezioso dopo aver demolito la Kapitanova (poi sesta) 15-8. «Sono in un buon periodo di forma _ e sto tirando bene. A Busto poi ho avuto anche il mio maestro Angelo Mazzoni a bordo pedana e questo mi ha confortata parecchio. Si è detto contento dei miglioramenti e questo è per me uno stimolo ulteriore».
«L'Argentina non era prevista ma il Commissario tecnico per motivi economici convocherà solo quattro spadiste. Per questo in sei andremo a nostre spese. Per Rio, vedremo. Intanto mi preparo al tuor de force».
Una serie di impegni concatenati cui la spadista si sottoporrà con coscienza dei proprio mezzi e consapevolezza che i sacrifici di oggi potrebbero essere ripagati se il sogno chiamato Olimpiadi si dovesse avverare. I recenti risultati pongono ora Marta Ferrari al centro delle cronache sportive della spada femminile per la crescita costante che sta realizzandosi in questo inizio 2015. Se il volo per Rio de Janeiro per la Olimpiadi 2016 la vedrà salire oppure no, è ancora presto per dirlo. Il responso lo darà, come sempre, la pedana.
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