Sollievo per Spanò ma recupero arduo
Remota la possibilità di utilizzo del difensore contro il Pisa Colombo al suo posto ha provato Rampi e poi Parola
REGGIO EMILIA. Alessandrò Spanò e la Reggiana possono tirare un sospiro di sollievo. L’infortunio patito dal centrale difensivo granata – in un contrasto con il compagno di squadra Vernocchi – durante l’allenamento di martedì pare meno grave del previsto.
«La risonanza magnetica effettuata ieri pomeriggio a Spanò dal medico sociale Taglia al Salus Hospital – comunica la società – esclude lesioni ai legamenti ma parla di una distorsione tibio-tarsica importante che verrà trattata con terapie intensive fino al momento della gara con il Pisa. In caso di risposta positiva al trattamento le possibilità del giocatore di scendere in campo ci sono».
Oggettivamente, la possibilità che Spanò possa recuperae in tempo utile per il Pisa appare remota. Dopo l’accertamento diagnostico, si è presentato ai campi d'allenamento con le stampelle e moralmente abbattuto. Intanto il tecnico Alberto Colombo, che non può ancora contare sulle disponibilità di De Giosa, sempre al differenziato e De Biasi, ancora un po' indietro con la preparazione dopo il grave infortunio di luglio, sta correndo ai ripari provando al posto di Spanò qualche alternativa non di ruolo. Il trainer ha alternato al fianco di Sabotic sia Rampi che Parola: Rampi è integro fisicamente ma non conosce il ruolo ed anche il feeling con i compagni è da migliorare dopo il ritorno dal Monza; il pisano Andrea Parola – c'è da scommettere che sarebbe disposto a pagare pur di giocare contro la squadra della sua città – è già stato impiegato come centrale altre volte ma è reduce da un lungo stop e quello di ieri all'impianto della Rosta Nuova è stato il primo allenamento coi compagni, dopo oltre un mese. A questo va aggiunto che Minel Sabotic non è al meglio poiché continua a soffrire di un leggero dolore alla schiena che lo ha costretto a lasciare la seduta prima dei compagni per effettuare una terapia di massaggi. Se la difesa granata è ancora un dilemma il resto della formazione è già scritto: a centrocampo la linea a tre sarà composta da Bruccini, Maltese ed Angiulli; davanti Giannone, Ruopolo e Siega. Non hanno preso parte all'allenamento Antonio Vacca, al lavoro con la cyclette, e Tremolada fermato dalla febbre.
Primo allenamento coi compagni per Gianluca Galullo che è stato impiegato come esterno sinistro di difesa alternandosi a Mignanelli e Gueye. Stamani alle 11.30 ai campi della Reggio Calcio, è in programma la rifinitura in attesa dell'evolversi del meteo: la neve sarà un'altra incognita da prendere in considerazione.
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