Grissin Bon, con Varese proibito distrarsi
In crisi nera, il team di Pozzecco darà tutto per trovare il successo. Coach Menetti: «Sarà dura, vorrei un clima da playoff»
REGGIO EMILIA. Mai e poi mai fidarsi di una squadra in crisi. L’antico monito che tutti gli allenatori prima o poi hanno ripetuto alle proprie squadre, la Grissin Bon dovrà inciderlo nella mente per la sfida odierna (palla a due ore 18.15 al Bigi) con la pericolante OpenjobMetis.
E’ in crisi conclamata, il team dell’istrionico coach Gianmarco Pozzecco che sette giorni fa ha toccato uno dei punti più bassi di una stagione tutt’altro che esaltante con il colpo assestatole a domicilio da Pesaro. Tanto che la parola crisi, fino ad allora solo sussurrata, è stata urlata con preoccupazione nella cittadina prealpina. Varese ha già cambiato tanto dall’inizio di una stagione piena d’aspettative e finita poi con grande rammarico sul piano inclinato. Già lontano l’ex playmaker reggiano Dawan Robinson (sostituito dal validissimo Eric Maynor) è pronto ai saluti pure il centro Ed Daniel. Oggi, con ogni probabilità, sarà la sua ultima gara con la gloriosa maglia della Pallacanestro Varese. Per rimpiazzarlo s’insegue l’ex Mantova (A2 Gold) Johndre Jefferson, anche se l’operazione non sembra agevolissima. Non potrà essere al top il fisicato Christian Eyenga, fermato in settimana da un trauma a un piede, e sempre indisponibile è l’infortunato di lungo corso Diawara, uno dei giocatori chiave del quintetto, coach Pozzecco punterà sui canestri di Maynor e Rautins e cercherà di ottenere il massimo da Kangur per provare a far bottino al Bigi.
Consapevole delle risorse che può tirar fuori chi ha le spalle al muro, il coach reggiano Max Menetti deciso a non perdere la piazza d’onore della graduatoria avverte alla vigilia di «non sottovalutare minimamente Varese». Anzi. Cosciente di quanto sarà dura, chiede aiuto ai tifosi. «Vorrei un clima da playoff - sottolinea - perché al di là di tutto non ci aspetta una gara facile. Varese ha talento e grande atletismo e siamo consapevoli che dovremo lottare per prenderci i due punti. Stimo coach Pozzecco perché so cosa voglia dire essere esordienti in serie A».
L’appuntamento in via Guasco con il team varesino arriva sei giorni dopo il sacco di Cremona. Lì, sulle tavole del pala Radi, s’era scatenato Drake Diener, mai così devastante in attacco in biancorosso.
«A Cremona - rimarca Menetti - abbiamo ripreso il ritmo offensivo. Adesso dobbiamo mettere insieme quanto di positivo fatto dietro con Trento e davanti con Cremona perché purtroppo la sosta per l’All Star Game ci aveva tolto ritmo. Contro una squadra come Varese dovremo essere bravi a leggere ciò che la partita propone. Ogni partita ora porta con se l’adrenalina dei playoff e tutto l’ambiente deve entrare in questa mentalità».
L’unica incertezza, dopo cinque giorni di intenso lavoro in preparazione al match, riguarda la condizione di Giovanni Pini. Il lungo carpigiano accusa un affaticamento al flessore della coscia destra che non gli ha consentito di allenarsi con continuità in settimana. Mentre buone notizie arrivano sul fronte Darjus Lavrinovic.
Il centro lituano sta ultimando il percorso con il fisioterapista Filippo Borghi a Siena e fra qualche giorno tornerà a Reggio per iniziare finalmente ad allenarsi a pieno ritmo con la squadra.
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AL TECNICO MAX MENETTI
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