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La Reggiana resta ai box e il Teramo ne approfitta

La Reggiana resta ai box e il Teramo ne approfitta

Gli abruzzesi sbancano Gubbio e agganciano l’Ascoli al comando. Secondo rinvio di fila per L’Aquila, è saltata anche la gara col Tuttocuoio

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REGGIO EMILIA. Dopo il rinvio della partitissima con il Pisa , Alberto Colombo ha tenuto in pressione la Reggiana facendola lavorare nella mattinata di ieri al Fit Village. Il trainer granata ha condotto una seduta tra esercizi in palestra e partitella sul campo in sintetico, per poi lasciare libera la squadra che adesso nel mirino ha il Pontedera, atteso domenica prossima al Città del Tricolore (ore 18).

BIGLIETTI E RECUPERO. Due possibilità per chi aveva acquistato in prevendita quelli per Reggiana-Pisa: utilizzarli in occasione del recupero, la cui data non è stata ancora fissata (ma prende corpo mercoledì 4 marzo) oppure chiedere il rimborso del biglietto nei giorni che la società granata comunicherà quanto prima.

LE AVVERSARIE. La neve ha sparigliato le gerarchie ai piani alti della classifica del girone B. Tre delle quattro formazioni di testa sono state fermate dal maltempo e questo consegnerà oggi all’Ascoli (44 punti, affronta la Spal) la possibilità di staccare la Reggiana (41) di sei punti, il Pisa (40) di sette e L’Aquila (37) addiruttura di dieci.

La squadra abruzzese ieri ha messo in fila il secondo rinvio consecutivo per neve: terreno di gioco del Fattori nuovamente impraticabile dopo il rinvio della precedente partita con il Tuttocuoio e così è saltata anche la gara con il Pontedera (che ieri ha liquidato 2-0 la Lucchese, reti di Luperini e Libertazzi, salendo a quota 35).

Questa situazione generale ha senz’altro favorito il Teramo che ieri è andato a sbancare Gubbio (4-1) ed ha momentaneamente agganciato l’Ascoli al comando.

E’ stata una prova di forza, quella dei biancorossi di mister Vivarini che erano andati in svantaggio al 19’ del primo tempo su gol del “fratello d’arte” Mancosu per poi schierare l’artiglieria pesante e radere al suolo le difese approntate dla mister umbro Acori. Due reti di Donnarumma (38’ pt e 18’ st), una del suo gemello Lapadula (43’ pt) e l’ultima del subentrato Petrella (29’ st) hanno ucciso la gara dopo che l’arbitro (Francesco Guccini, una vera... locomotiva in fatto di cartellini) aveva lasciato il Gubbio in nove uomini.

Rinvio scongiurato anche al Garilli, dove la Reggiana sarà di scena domenica 22 febbraio alle ore 11: il terreno di gioco è stato sgomberato dalla neve in tempo utile e così si è giocata regolarmente la partita tra Pro Piacenza e Ancona. E’ terminata 1-1. I rossoneri di Franzini sono passati in vantaggio con Matteassi al 36’ del primo tempo; i dorici di Giovanni Cornacchini pareggiato i conti con Tavares al 15’ della ripresa. In classifica l’Ancona sale a quota 34 mentre il Pro Piacenza – che si trascina di 8 punti di penalizzazione – resta penultimo ma sale a quota 19; tre lunghezze sopra il San Marino che oggi alle 18 sarà a Santarcangelo. La Carrarese impatta 1-1 con il Forlì: a rete Galli, replica il romagnolo Melandri.

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