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BASKET SERIE a»LA SFIDA AL BIGI

di Linda Pigozzi
BASKET SERIE a»LA SFIDA AL BIGI

REGGIO EMILIA. Fa e poi disfa in un terzo quarto da cancellare e quindi di nuovo costruisce quando è ora di dar tutto e chiudere i conti: la Grissin Bon batte Varese, nonostante quel terzo periodo di...

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REGGIO EMILIA. Fa e poi disfa in un terzo quarto da cancellare e quindi di nuovo costruisce quando è ora di dar tutto e chiudere i conti: la Grissin Bon batte Varese, nonostante quel terzo periodo di sofferenza pura per i 3.500 del Bigi in cui gli uomini di Pozzecco, sommersi a -22 toccano il -2.

Si sveglia in effetti tardino, Varese, decimata dagli infortuni e partita contratta all’inverosimile, ma nel momento in cui si sblocca qualche brutto pensiero alla Grissin Bon riesce effettivamente a darlo.

Si parte e svirgola subito fuori la triola di Ojars Silins che si guadagna ancora il posto da ala piccola titolare accanto a Polonara, Diener, Cinciarini. A presidiare la zona sotto canestro Cervi, mentre Pini - alle prese con un problemino muscolare a una coscia - è costretto a far da spettatore.

Non trema il polso di Polonara che mette dentro la prima tripla del match. Varese non ingrana e Reggio è protagonista indiscussa (due stoppate di Cervi fanno subito capire chi comanda sotto) poi ancora Silins da tre per il 6 a 0 che dice tutto. Daniel - sulla punta del badile, da quanto si sente in giro - mette i due liberi a disposizione. Poi di nuovo Polonara per il 10 a 2 su cui Pozzecco decide di fermare il tempo per un minuto. La sagra reggiana continua con Diener, mentre di là ci si attacca Rautins. Alla metà del quarto la situazione è chiara: 15-5. Si prosegue con Reggio che fa la gara e Varese che tatticamente è poca cosa e insiste con l’uno contro uno. Menetti fa rifiatare gli esterni titolari e Varese qualcosa rosicchia, ma Reggio tiene sempre il vantaggio sulle 10 (e più) lunghezze per tornare poi sul +14 nel finale di quarto.

In versione baby (dentro c'è anche Pechacek) la Grissin Bon continua se non proprio a giganteggiare (troppi errori dalla lunga distanza) almeno a tenere a bada i varesini che pure qualcosa provano a farlo. Un peccato i ferri presi serialmente da Mussini, tolto poi dai giochi e mai più rischiato.

E’ il “brother”Della Valle a dare le spallate decisive agli ospiti che, a metà quarto, sono mestamente precipitati sul -20 (40-20). Il gap s’allarga poi sino al -22 con il 2/2 dalla riga bianca di Della Valle e i punti di Cinciarini. Sul finire di quarto, Varese tenta la reazione azionando il turbo: sfodera il fisico, innesca la zona e trova canestri in penetrazione per il break da 9 a 0 che richiede d’urgenza una scossa in casa reggiana. Sono di Cinciarini le zampate che respingono i varesini al -19. Poi risuonano solo gli acuti di Callahan e Casella (dai 6.75) a chiudere la prima parte della gara sul significativo 48-34.

E’ ancora aperta la striscia varesina a inizio ripresa con Daniel che firma il -12. Dopo un centro di “Cincia”, la mano calda di Rautins fissa il punteggio sul 50-39. Reggio ottiene qualcosa di sostanzioso in attacco dal solo Cinciarini ma è comunque troppo poco. Perché Varese ormai è entrata in pieno in gara grazie a una zona tosta. Kangur fa addensare nubi scure su via Guasco quando dall’arco mette il gol del -8 (52-44). Diener soffia via i cupi nuvoloni regalando due triple di grandissima classe per il nuovo +12 reggiano. Che la gara sia chiusa non lo crede però nessuno. E soprattutto non lo crede Varese che approfittando di alcune incertezze difensive reggiane trova canestri pesantissimi. La bomba di Rautins all'8’ vale il -8 varesino (58-50).I due liberi di Daniel (su fallo di Pechacek) restringono ulteriormente il divario. Callahan, libero come non avrebbe mai dovuto essere, spinge i suoi sino al -3 (58-55). L’agonia non è finita. Il libero (sui due a disposizione) di Callahan vale il -2. Di ghiaccio, Polonara dalla lunetta per il 60 a 56 con cui si chiude un quarto di marca ospite.

Al via del periodo decisivo Rautins ferisce ancora una volta la difesa di casa, quando dalla panchina (dopo le sofferenze a rimbalzo nel terzo periodo) viene finalmente fatto uscire Cervi per ridare consistenza alla Grissin Bon sotto canestro. Grazie alla zona, ai liberi di Kaukenas e a una tripla di Silins, Reggio ritrova tranquillità. Sul +11 reggiano la nuova fiammata dei varesini che si spingono al -8. La gara svolta però qui, quando Pozzecco rivolge una parolina di troppo agli arbitri che gli rifilano un tecnico. Kaukenas infila tutti i liberi a disposizione e pure la tripla che uccide virtualmente la gara quando da mancano poco più di 2’40” dalla fine. E’ il quinto successo biancorosso che conferma il secondo posto, in attesa di vedere che combina stasera Milano a Venezia.

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