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«Non mi pare il caso di fare drammi

«Non mi pare il caso di fare drammi

La Povigliese è in difficoltà ma Ivano Guerra guarda al progetto

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POVIGLIO. La Povigliese non fa drammi, nonostante stia inaspettatamente sgomitando in zona play out. La società giallorossa ha fiducia nei propri giovani giocatori, con la consapevolezza che ripartire dopo una retrocessione non è mai facile.

Saltato per neve il derby esterno con la cittadina Virtus Libertas, i povigliesi provano ora a concentrarsi sul prossimo impegno interno con la Vis San Prospero, ma l'eccezionale ondata di maltempo rischia veramente di stendere il campionato di Prima categoria.

«Diciamo che potrebbe andare meglio – ammette il vice presidente Ivano Guerra – anche perché la squadra sta giocando bene e mostra un buon calcio. I risultati non sono però quelli che ci aspettavamo in estate, così come pensavamo di poter stare fuori dalla zona calda».

Siete fiduciosi?

«Non facciamo drammi, i ragazzi hanno i mezzi ed i numeri per saltarci fuori. E' un periodo un po' negativo anche a livello di arbitraggi, come quello con il Cavezzo che ci ha tolto quel punto che sul campo avremmo ampiamente meritato. Ma episodi del genere fanno parte del calcio, quindi tiriamo avanti ed abbiamo già voltato pagina».

La neve inciderà sul rendimento?

«Secondo me ci attende una pausa piuttosto lunga, per almeno quindici o venti giorni fare calcio sarà quasi impossibile. La nostra zona è stata particolarmente colpita dalla neve, ci sono e ci saranno disagi incredibili. Avremo difficoltà a livello di allenamenti e di campi, l'importante è aver recuperato chi era in ballo con squalifiche e diffide. Il gruppo è molto unito, per risalire abbiamo bisogno veramente di tutti».

A cosa puntate?

«A centrare quello che era il nostro obiettivo di partenza, ossia una tranquilla salvezza. Speriamo di metterci al sicuro con qualche giornata di anticipo, poi di giocarcela, a mente più libera, con le altre squadre».

Mister Pasini ha tra le mani un gruppo piuttosto giovane.

«La nostra è una squadra di prospettiva, ma con giovani di talento. I nostri ragazzi hanno davanti degli ampi margini di miglioramento– conclude il vice presidente Ivano Guerra – e possono tranquillamente costituire l'ossatura della Povigliese dei prossimi quattro o cinque anni». (l.c.)

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