C’è aria di nuovo rinvio per il calcio dilettantistico
Ieri un summit federale a Bologna per verificare la situazione sui vari campi Seconda e Terza verso un altro stop ma sui sintetici si potrebbe giocare
REGGIO EMILIA. Per il calcio dilettantistico si prospetta un’altra domenica di emergenza. Vero è che non nevica più da giorni, ma lo spesso manto che si è accumulato sui terreni di gioco è stato reso compatto – o meglio: ghiacciato – dalla persistente rigidità della temperatura e dunque difficilmente rimovibile senza causare seri danni.
Appare perciò verosimile un ulteriore rinvio d’ufficio dei campionati di competenza provinciale (Seconda e Terza categoria) mentre per quelli di propria pertinenza il comitato regionale potrebbe lasciare la discrezionalità agli arbitri, caso per caso. Diversi terreni in sintetico sembrano ripulibili in tempo utile e dunque potrebbero accogliere partite. Questo vale per tutte le categorie, dall’Eccellenza in giù. Domenica – 24^ giornata del girone A – saranno soltanto due le squadre reggiane chiamate al turno casalingo: la Folgore Rubiera, al Valeriani contro il Castelvetro ed il Lentigione, al Levantini nel derby con il Rolo.
Tutte in trasferta le altre, compresa la Bagnolese che andrà a San Felice sul Panaro.In casa rossoblù si contano i danni riportati dallo stadio Fratelli Campari. Il tunnel estensibile che accompagna le squadre in campo e così le panchine sono stati sfondati dalla neve. Disagi su disagi per la società rossoblù che, con cinquanta centimetri di neve sul terreno, si trova ancora a dover affrontare il problema allenamenti. Il direttore generale Romano Ferretti è a caccia di campi sintetici, ma anche qui la spalatura sta diventando un caos in quanto è praticamente impossibile ammassare la neve rimossa dai campi senza compromettere gli spazi di gioco.
Ieri intanto c’è stato un maxi-vertice a Bologna da parte della Federazione per iniziare a programmare il piano recuperi e capire se nel prossimo week end ci saranno o meno le condizioni per tornare a giocare. Ovviamente a termini di regolamento i campi sarebbero da ripulire, ma il lavoro sarebbe enorme ed i terreni ne uscirebbero notevolmente danneggiati.
CSI: NUOVO RINVIO. Il Comitato provinciale del Csi ha optato per la soluzione più radicale. Dopo aver sospeso d’ufficio tutta l’attività di sabato e domenica scorsi come hanno fatto tutte le altre federazioni calcistiche, l’ente ha deciso sospendere nuovamente i campionati di calcio, giovanili ed amatoriali di competenza fino a mercoledì 18 febbraio.
L’Uisp dovrebbe fare altrettanto ma non c’è ancora alcuna comunicazione in merito.
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