«Sono rimasto perché in B ci andrò con la Reggiana»
Il difensore Mignanelli non ha voluto ascoltare le sirene del mercato «Concentrazione alta nonostante il rinvio col Pisa, domenica vogliamo vincere»
REGGIO EMILIA. Daniele Mignanelli, la spina nel fianco (destro) delle difese avversarie, è stato uno dei tanti...colpi del mercato di gennaio perché il suo nome era in cima alla lista dei possibili partenti verso la serie B ma alla fine è restato.
Perché ha deciso di rimanere in granata?
«Fa sempre molto piacere sapere dell'interessamento di club di categoria superiore ma ho parlato con la società e ho deciso di restare per l'ottimo campionato che stiamo facendo. Siamo nell'alta classifica e ci sono concrete possibilità di vincere il campionato quindi voglio fino a giugno».
Alla scadenza del suo contratto?
«No, scadrà nel 2016».
E' contento della scelta?
«Sì e voglio portare la Reggiana in serie B».
Sicuro che non ci siano altri motivi per cui è restato?
«Non dite per la morosa», sorride.
Come va col polpaccio che fa spesso i capricci?
«Il problema è risolto e mi sento abbastanza bene».
Era partito a razzo, poi un lieve calo ed ora è nuovamente tra i trascinatori. C'è un motivo?
«Non sempre si può essere al cento per cento e, di conseguenza, si da meno rispetto ad altre gare ma adesso sto tornando in forma. Magari le chiacchiere di mercato un po' inconsciamente ti distraggono ma credo di essere ritornato a buoni livelli».
Questa sosta forzata, con tanto di adrenalina in attesa del Pisa, potrà costare cara?
«Diamo sempre il massimo in allenamento per farci trovare pronti alla partita quindi è da escludere un allentamento a livello psicologico».
E’ in arrivo il Pontedera.
«Ed aprirà una serie di partite difficili, compreso il recupero col Pisa, ma noi ci crediamo e ci stiamo preparando al meglio per arrivare alla promozione a giugno».
Ricorda la gara d'andata?
«Certo, una partita difficile come la prima a Forlì, ma adesso stiamo tutti bene, dobbiamo fare meglio e, oltre a ciò, loro hanno avuto partenze importanti nel mercato quindi dovremo approfittarne».
Cosa si aspetta domenica?
«Innanzitutto tanta gente allo stadio perché giochiamo alle 16, non esistono scuse per il freddo e vogliamo la vittoria».
Vi state preparare sul sintetico: è un problema?
«Ci dobbiamo adeguare perché se non ci sono campi in erba liberi bisogna fare di necessità virtù».
Le è piaciuto il mercato di gennaio?
«Mi aspettavo l'arrivo di un difensore per il resto sono tutti acquisti mirati per fare il salto di qualità e, magari, puntare direttamente alla serie B».
Poi adesso in squadra c'è un goleador in più…
«Ah ah – ride – è stato Angiulli a prevedere il mio gol qualche giorno prima, durante un'intervista. A questo punto speriamo che ne preveda ancora altri».
A Pistoia le ha dato una mano il portiere avversario?
«Tanta ma anche sul primo gol perché la palla andava ai due all'ora; il mio tiro era più forte ma qualche sua indecisione c'è stata».
Lo ricorderà?
«Ovvio, è stato il mio primo gol in due anni di Lega Pro».
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