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Spanò in campo col Pontedera De Giosa non è ancora pronto

Spanò in campo col Pontedera De Giosa non è ancora pronto

REGGIO EMILIA. Andreoni e compagni continuano la preparazione in vista del match di domenica, ore 16 al Città del Tricolore, contro il Pontedera. Durante la seduta di ieri, tenutasi sul sintetico...

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REGGIO EMILIA. Andreoni e compagni continuano la preparazione in vista del match di domenica, ore 16 al Città del Tricolore, contro il Pontedera. Durante la seduta di ieri, tenutasi sul sintetico della Reggio Calcio alla Canalina, hanno lavorato a parte Mignanelli, Spanò, De Giosa e Vacca ma tutti al solo scopo precauzionale, anzi Antonio Vacca ha partecipato alla partitella finale. Ancora assente Manuel Ricci, in clinica a Roma per gli ultimi esami post-infortunio, tutti gli altri erano a disposizione del tecnico Alberto Colombo che ha alternato corse, esercizi col pallone e partita. La panoramica generale sulle condizioni dei giocatori la fa il dottor Taglia. «Parola - spiega il medico - convive con un dolore da trauma osseo che ci vogliono circa due mesi per smaltire ma sarebbe potuto scendere in campo già col Pisa, all'occorrenza, così come Spanò. In particolare, per quest'ultimo il non aver giocato venerdì fa sì che possa recuperare con calma, senza mettere in discussione la presenza di domenica, con una condizione che non sarà ancora del 100% pur essendo sulla buona strada: in settimana saranno le sue sensazioni giorno per giorno a fare aumentare i carichi di lavoro». Anche Vacca e De Giosa sono sulla via del ritorno mentre incognite restano per Ricci e De Biasi. «Vacca - prosegue Taglia - dopo gli ultimi accertamenti può riprendere a correre e mi aspetto un miglioramento tanto da vederlo, a partire da domani, a tempo pieno col gruppo e intanto alternerà all'allenamento le terapie; per De Giosa c'è la conferma strumentale di un ulteriore miglioramento e pian piano si unirà agli altri. Ricci non l'ho ancora sentito dopo la visita in clinica mentre De Biasi recupera più lentamente dei compagni perché, oltre ai fattori psicologici e alla gravità del suo incidente, ha una massa muscolare molto esile che non riesce ad incrementare nemmeno con l'esercizio fisico quindi si può definire recuperato dal punto di vista dell'integrità ma non ancora da un punto di vista agonistico. C'è poi da segnalare un piccolo fastidio al bicipite femorale per Mignanelli che ha avvertito nella notte ma è una cosa da niente». (j.p.)

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