«Stavolta è stata più dura riattaccare la spina»
Colombo spiega perché, insieme al dg Ferrara, ha dovuto richiamare all’ordine i giocatori
REGGIO EMILIA. Dopo la sosta forzata, la Reggiana ricominica la caccia all'Ascoli. Solo un dubbio di formazione per Alberto Colombo: la sostituzione di Maltese in cabina di regia. Nel corso della rifinitura di ieri è stato provato Tremolada (Vacca è fuori per squalifica, Parola non è ancora recuperato) e tutto lascia pensare che sarà lui a prendere in mano le chiavi del centrocampo.
Mister Comolbo, lei non ama le soste, anche questa le ha dato fastidio?
«E' così, a maggior ragione perché in questo caso oltre all'aspetto tecnico ed agonistico abbiamo perso un occasione per portare gente allo stadio. Però devo dire che i tifosi organizzati stanno cercando di ricreare lo stesso entusiasmo che c'era alla vigilia della gara contro il Pisa. Speriamo di essere così bravi da poter ricreare un'occasione simile».
Il Pontedera però non è il Pisa, con tutto il rispetto...
«Però non sarà una partita facile. In questo girone vi sono squadre che giocano bene e il Pontedera è sicuramente tra queste, grazie anche alla capacità dell'allenatore. Parliamo di una squadra che ha perso due elementi importanti come Grassi e Capponi eppure ha raccolto sei punti in due partite».
Tra infortunati e squalificati, a 18 conta di arrivarci?
«Direi proprio di sì. Intanto Spanò, anche se non al 100% dovrebbe rientrare, anche perchè in quel reparto siamo contati. Negli altri invece siamo numericamente a posto. Spero ancora di poter recuperare Parola perchè potrebbe essere l'unica alternativa nel caso dovesse succedere qualcosa dietro oppure in mezzo».
Cosa ha studiato per sostituire Maltese?
«Sono ancora indeciso fra Tremolada e Messetti. Fino all'ultimo cercherò di capire chi potrebbe essere più utile».
L'ipotesi di inserire Alessi?
«Non l'ho mai presa in considerazione anche perché Beppe si è dimostrato molto utile quando è stato chiamato a giocare sull'esterno. E' vero che quest'estate era stato fatto un certo ragionamento per provarlo in quella posizione, poi gli esperimenti compiuti non sono stati positivi».
Sia lei che il digi Ferrara avete alzato la voce. Cosa sta succedendo?
«Forse perché stavano vivendo su un’onda emotiva molto importante dopo la vittoria di Pistoia, il fatto di non aver poi giocato col Pisa ha indotto i giocatori a staccare la spina e questa volta è stato più difficile riattaccarla».
Le strigliate crede abbiano fatto effetto?
«Ce lo dirà il campo. Questo è un gruppo che deve sempre essere stimolato».
Ci potrebbe essere il debutto del nuovo attaccante Petkovic?
«E' molto probabile. Vedremo anche quale sarà l'andamento della partita».
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