Colombo: «Complimenti sono stati proprio bravi»
Il trainer spende elogi per i suoi: «Questa è una vittoria fondamentale»
REGGIO EMILIA. Alberto Colombo dispensa complimenti ai suoi giocatori come mai aveva fatto prima.
«Per la prima volta mi sento di fare grandi complimenti alla squadra. Non tanto per la prestazione che è stata buonissima nella ripresa e un po' meno nel primo tempo, ma ritengo questa una vittoria importante e fondamentale».
Quali sono i motivi che la spingono a fare tutti questi elogi dopo la vittoria contro il Pontedera?
«Per come è arrivata. Nel secondo tempo infatti nonostante l'infortunio di Bruccini, avevamo molti giovani in campo, Tremolada stava giocando in un ruolo non suo, eppure ne è uscito un grande secondo tempo. Proprio per tutti questi motivi mi sento di spendere dei complimenti per la squadra perchè in queste condizioni ha dimostrato di poter diventare una grande squadra».
E' la prima volta che si lascia andare in questo modo.
«Mi sbilancio, ma questa è una vittoria importante per come è arrivata».
Si sa già qualcosa di più sull'entità dell'infortunio di Bruccini?
«Valuteremo martedì con una risonanza. Speriamo si tratti solo di una botta».
Come giudica la prestazione di Tremolada?
«Luca è un giocatore che tende molto a specchiarsi in se stesso. Contro il Pontedera invece si è messo al servizio della squadra con le sue qualità e con i suoi difetti. A me questo basta e avanza».
Mister le hanno messo davanti i risultati con la classifica. Qual è il suo pensiero?
«Ci sono ancora quattordici partite da giocare e tutto può succedere. Però con questa vittoria abbiamo dato una risposta importante al Teramo e alle altre squadre che sono in quella zona di classifica. Ho visto che l'Ascoli ha perso e questa è la riprova di come sia un campionato difficile dove tutto può succedere. Chi avrà più continuità e sbaglierà meno, forse riuscirà a vincerlo. Però mi piace essere lì, soprattutto dopo questa vittoria: nonostante sia uno che non si lascia travolgere dall'entusiasmo, sono veramente contento».
Che la Reggiana abbia disputato un grande secondo tempo l'hanno visto tutti, invece cosa non ha funzionato nel primo?
«Alle prime avvisaglie di difficoltà, il centrocampo ne ha risentito e abbiamo perso la capacità di gestire la palla».
Questa vittoria arriva dopo una settimana non facile durante la quale aveva anche dovuto alzare la voce. E' arrivata la risposta che voleva?
«Sì, c'è stata una risposta positiva ma credo che il merito sia tutto dei ragazzi che adesso sono coscienti di quello che sono e a che punto sono arrivati.Ogni tanto devo anche indossare i panni dell'attore per cercare di alzare la tensione perché i cali di concentrazione li abbiamo già pagati».
Domenica giocherete alle undici: la cosa la preoccupa?
«Non ho capito se giochiamo con gli allievi nazionali. Battute a parte,dovremo curare, soprattutto il giorno della partita, l'alimentazione».
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