La Conad si illude poi crolla una sconfitta a testa alta
La squadra di Cantagalli perde 3-1 contro Vibo Valentia. Domenica per Tiozzo e compagni sfida decisiva con Cantù in chiave play off
REGGIO EMILIA. Un ko lottando con il cuore, per provare a strappare almeno un punto che sarebbe stato utilissimo in chiave playoff. La Conad cade in piedi in quel di Vibo Valentia, sul campo della neo vincitrice della Coppa Italia. Finisce 3-1 per la squadra guidata da coach Luca Monti, ma dopo la vittoria contro Tuscania i segnali positivi emergono ancora per i giallorossi, seppur a tratti. Dopo aver vinto un primo set comandato con grande autorità, la Conad ha ceduto nettamente secondo e terzo parziale, per poi giocarsela ai vantaggi per provare ad andare al tie-break, prima di dover mollare sul 27-25 per i calabresi.
A cinque giornate dal termine della regular season, i ragazzi di Cantagalli rimangono comunque a +1 sul nono posto. E domenica al Pala Bigi arriverà Cantù per una gara fondamentale per il sogno playoff.
La partita. Tutto confermato per coach Monti, che schiera Gavotto opposto a Sintini, Vedovotto e Zanuto in banda, Presta e Forni al centro, Cesarini libero. Coach Cantagalli sceglie ancora Della Corte in banda con Tiozzo, c'è Bucaioni al palleggio con Kody opposto, e Benaglia a far coppia al centro con Tondo, Catellani libero.
La partenza dei giallorossi è di quelle giuste, approfittando anche di una Tonno Callipo ancora inebriata dal trionfo di Coppa. Tondo e Benaglia sono super al centro, il 20-25 con il quale la Conad si porta sull'1-0 sembra essere il preludio ad un risultato importante. Vibo prova a girare la gara e nel secondo e terzo set è evidente la sua supremazia. Il trascinatore della Tonno Callipo è Mauro Gavotto, top scorer del match con 23 punti. La Conad ci crede ancora, trova dal buon impatto di Bertoli nel quarto set risorse importanti, ma continua a sbagliare troppo dai 9 metri. Saranno ben 22 gli errori al servizio, fattore che non impedisce ai reggiani di giocarsela eccome nella battaglia del quarto set.
Sul 23-20 sembra finita, ma i giallorossi annullano due set ball, la portano ai vantaggi e cedono solo sul filo di lana: 27-25.
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