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Per Bruccini c’è il timore del menisco

Per Bruccini c’è il timore del menisco

Il medico Taglia: «Potrebbe anche essere una semplice botta al ginocchio»

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REGGIO EMILIA. La Reggiana ritorna al lavoro nel pomeriggio di oggi (ore 14 ) in via Mutilati del Lavoro alla Rostanuova.

Il tecnico Colombo ritroverà certamente Antonio Vacca, che ha scontato il turno di squalifica, e spera di poter contare anche su Roberto De Giosa, Andrea Parola e Dario Maltese. Un punto interrogativo riguarda Mirko Bruccini. Il medico granata Franco Taglia non è ottimista: «Bruccini ha preso due colpi scontrandosi col portiere: prima si è toccato il capo poi il ginocchio sinistro ma a preoccupare è soprattutto l’articolazione. Dovrò sottoporre Bruccini ad una risonanza magnetica perché il ragazzo continua a sentire dolore e faceva fatica a fare alcuni movimenti. A caldo era difficile capire e fare una diagnosi attendibile quindi, al momento, tutte le eventualità sono possibili. Può essere che si tratti di una semplice botta ad un osso da riassorbire in qualche giorno di riposo oppure di qualcosa di più serio, in pratica l’ interessamento del menisco. A parte lui tutti gli altri saranno a disposizione del tecnico col solo Maltese che potrebbe aver bisogno di un paio di giorni prima di poter svolgere una seduta normale».

Quindi buone notizie arrivano per il reparto difensivo perchè il centrale Roberto De Giosa inizierà da oggi a lavorare stabilmente col gruppo mentre Alessandro Spanò non ha avuto complicazioni alla caviglia infortunata anzi, al termine dell'ultima gara, era arrabbiato solo per un taglio al volto che gli è stato suturato durante l'incontro.

Juri Panciroli

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