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Don Bosco, due ex aequo e tanti campioni

Don Bosco, due ex aequo e tanti campioni

Finali equilibrate in tutte le categorie, domina solo il Progetto Aurora. Codazzi: “E’ un torneo magnifico che cresce di anno in anno”
 

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REGGIO EMILIA. Si è conclusa la 12^ edizione del Torneo Don Bosco Indoor nella nuova palestra di Rivalta, dove si sono giocate le finali delle cinque categorie, alla presenza di un nutrito pubblico che, a rotazione, ha superato le 500 persone.

Nella categoria Biberon (2008-2009), per il terzo anno consecutivo, il torneo si è concluso con un ex aequo: a dividersi il titolo sono state Boiardo Maer A e Virtus Campegine Azzurra che hanno dato vita ad una finale particolarmente avvincente e durante la quale è passato in vantaggio la Virtus, mantenendo tale punteggio per tutta la gara, ad eccezione degli ultimi minuti, quando la Boiardo è pervenuta al pareggio. Immediata la reazione della Virtus che si è portata subito di nuovo in vantaggio, ma la Boiardo, praticamente sul gong, ha segnato il gol del definitivo 2-2. I supplementari si sono risolti senza vincitori né vinti, tant’è che, considerando che il regolamento non prevedeva né rigori né il lancio della monetina, sono stati assegnati i due primi posti ex aequo.

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Nella finale dei Debuttanti (2007-2008) il Progetto Aurora Verde viene sconfitto di misura dalla Polisportiva Quaresimo per 3-0, al termine di una gara tiratissima nella quale i ragazzi di Antonio De Luca si sono portati in vantaggio per tre volte, mentre i giocatori di Apice si sono visti puntualmente costretti a inseguire, fallendo però l’ultimo aggancio.

Nella categoria Cuccioli (2006-2007) si registra il secondo ex aequo di giornata, quello fra Virtus Campegine Verde e Anspi Bibbiano Bianco. Anche in questo caso le due contendenti si sono date battaglia a viso aperto con l’incontro terminato 1-1 al termine di due tempi supplementari. A passare in vantaggio è stata la Virtus Campegine nella prima frazione di gioco, ma nella ripresa, a pochi minuti dal termine, l’Anspi Bibbiano ha trovato la zampata vincente per raggiungere il pareggio. Anche in questo caso, considerando che il regolamento non prevede l’assegnazione del titolo con i calci di rigore, il trofeo è stato assegnato ad entrambe, per la gioia di tutti.

La finale Arcobaleno (2005-2006) è stata la partita più a senso unico di tutta la giornata, con il Progetto Aurora che ha stradominato per tutto l’arco della gara. Il 5-0 sul Reggiolo A non dà adito a diverse interpretazioni. In evidenza i giovani Marazzina e Petrosino, due atleti che sono già nel mirino di due big: il primo andrà al Sassuolo, mentre il Secondo è nel mirino della Reggiana.

Chiudiamo con i ragazzi della categoria Primavera (2004-2005) vinta dall’Invicta. A passare in vantaggio è stata però la Virtus Bagnolo, che ha messo in crisi la formazione di Gavasseto per tutto il primo tempo; poi, i ragazzi di Mattia Boni (Invicta) hanno ribaltato il risultato vincendo 3-1.

 “E’ stato un torneo magnifico – ha spiegato Giovanni Codazzi, coordinatore della Commissione calcio del Csi – una manifestazione giovanile indoor ormai diventata uno dei nostri fiori all’occhiello e lo conferma il grande seguito di persone durante tutto il torneo e anche domenica alla palestra di Rivalta. Le finali sono state il degno coronamento di tutto questo oltre ad essere un buon viatico per le iniziative del Centro Sportivo che ci aspettano dietro l’angolo, ossia il torneo Don Bosco all’aperto, a fine marzo, e la 50^ edizione del torneo Scolastico”.

 
 

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