«Dobbiamo dimostrare di avere una marcia in più»
La carica della guardia reggiana Amedeo Della Valle al debutto in Final Eight «E’ importante giocare bene la prima partita, da lì si capiscono tante cose»
REGGIO EMILIA. «Lo scorso anno eravamo gli underdog, gli sfavoriti, quest'anno andiamo a Desio con obiettivi completamente diversi».
Non si nasconde Amedeo Della Valle, che a poche ore dalla sfida con Trento chiama a raccolta la squadra e il popolo biancorosso «perché da qui al fine della stagione sarebbe bellissimo fare grandi cose insieme».
E’ la sua prima Coppa Italia. Emozionato?
«Fa piacere esserci conquistati questa chance: non è semplice perché è un traguardo che va raggiunto nella prima parte di stagione, quando la chimica di squadra non è ancora al meglio e le squadre possono avere molte difficoltà, come è capitato a noi con gli infortuni».
Arrivate a Desio dopo la sconfitta con Pesaro. Cosa vi è rimasto di quella gara?
«Brutta gara, giocata male e affrontata con un pessimo approccio. Non possiamo fare altro che dimenticarla, perché a Desio vogliamo arrivare con una mentalità positiva».
L’approccio di Pesaro è forse figlio della troppa fiducia nel vostro talento?
«Non ne sono sicuro, di certo non siamo stati solidi come avevamo mostrato di essere fino ad allora. Questo non può succedere con Trento».
Avete battuto l’Aquila due volte su due in campionato. In che modo questi risultati possono influenzare voi e la gara?
«E’ vero che li abbiamo battuti due volte, ma non credo che questo voglia dire molto. Sono state due gare tirate e soprattutto l’ultima si è decisa solo con gli ultimi canestri. Quella di Desio è una gara a sé, dobbiamo dimostrare “di averne” più di loro».
Lei è alla prima Final Eight di Coppa Italia, ma al college ha partecipato due volte alla March Madness, i playoff dell'Ncaa: come vi preparavate a questo tipo di gare?
«Prima di tutto si affronta una gara alla volta, concentrandosi solo sui prossimi avversari. Poi è importante partire bene, perché è da come si gioca la prima partita che si capisce come si affronteranno le gare successive».
Dati alla mano, con le squadre di alta classifica avete un record più che positivo.
«Giocare con le squadre di alta classifica è più semplice dal punto di vista motivazionale. Il fatto che Trento sia dietro di noi però non significa che la voglia o la concentrazione debbano essere inferiori da parte nostra».
Cosa chiede ai vostri tifosi biancorossi per questo appuntamento?
«Ci farebbe piacere che a Desio venisse il maggior numero di reggiani possibile. Questa stagione è forse il vertice della storia biancorossa, sarebbe bello da qui a fine anno riuscire a fare grandi cose insieme ai nostri tifosi».
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