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Menetti: «Siamo in semifinale per il secondo anno consecutivo»

di Linda Pigozzi
Menetti: «Siamo in semifinale per il secondo anno consecutivo»

Il coach biancorosso: «Voglio ringraziare il nostro pubblico: è stato come giocare al palaBigi Se vogliamo battere Sassari non possiamo permetterci di avere delle interruzioni nel gioco»

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«Per il secondo anno consecutivo abbiamo raggiunto l’obiettivo di qualificarci alla semifinale e questo è per noi motivo di grande soddisfazione».

Centrato l’appuntamento con la vittoria sulla rampante neopromossa Dolomiti Energia Trento, il tecnico della Grissin Bon Max Menetti a fine gara rivolge un pensiero ai 700 reggiani arrivati sino in Brianza.

«Un grazie enorme – rimarcato l’allenatore biancorosso – voglio che arrivi al nostro pubblico. Noi abbiamo giocato in casa grazie a loro e al loro calore».

Dopo i ringraziamenti, la lucidissima analisi della gara vinta in volata sull’Aquila trentina.

«Abbiamo giocato due quarti ottimi e quindi un buon inizio di terzo quarto – chiarisce Max Menetti – Poi, e questo mi ha fatto davvero arrabbiare come ho spiegato ai ragazzi negli spogliatoi, ci siamo spenti. Senza nulla togliere a Trento che è una grande squadra e anche stasera l’ha dimostrato, noi non dovevamo permettere ai nostri avversari di rientrare in gara».

«Se vogliamo diventare grandi - incalza - non possiamo permetterci di spegnerci. Per vincere la semifinale con Sassari non dobbiamo assolutamente fare così. Penso anche al paio di sciocchezze commesse nel finale che potevamo controllare decisamente meglio. Abbiamo tanto da migliorare, è evidente. E’ vero che mettiamo in campo giocatori giovani come Mussini, Della Valle e Pechacek ma abbiamo anche giocatori che hanno una esperienza di queste gare e non possono pensare di spegnersi».

In vista della semifinale di oggi pomeriggio con la Dinamo Sassari, l’allenatore reggiano rassicura tutti sulle condizioni di Diener. Il cecchino statunitense nei giorni scorsi ha accusa un dolore muscolare a una gamba che l’ha costretto a fermarsi e a sottoporsi a accertamenti medici e terapie.

«Drake sta bene - spiega il coach-. Gli ho parlato a fine gara e mi ha detto di non aver accusato dolore durante la partita. Nei giorni scorsi aveva avuto un problema al muscolo sartorio della gamba destra. Adesso (sorride, ndr) vi sfido a cercare su wikipedia che muscolo è...Quest’anno, con tutto quello che ci è successo, abbiamo scoperto l’esistenza di muscoli che ingnoravamo».

«In ogni caso - conclude - sapevamo che Drake, non essendosi assolutamente allenato negli ultimi giorni, non avrebbe avuto più di 20’ nelle gambe e questo nella seconda parte della partita con Trento s’è chiaramente visto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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