Kaukenas: «Abbiamo perso la bussola»
«Sassari è stata brava a sfruttare una maggiore aggressività, avremmo dovuto girare molto più rapidamente la palla»
Rimantas Kaukenas è stato il migliore in campo, uno degli ultimi a mollare la presa ma non è bastato per arrivare alla finale.
Cosa vi è mancato ? Mentalità? Aggressività?
«Purtroppo i giocatori hanno alti e bassi. Noi giochiamo girando molto la palla non abbiamo un giocatore che fa sempre canestro. Se 5-6 di noi riescono ad andare in doppia cifra, allora la partita è vinta, se solo uno o due giocano molto bene e fan canestro, allora diventa dura. Dobbiamo trovare continuità nel nostro basket e il giusto bilanciamento tra attacco e in difesa».
Sassari è stata troppo aggressiva?
«Gare come queste sono da Eurolega per livello di intensità, ci sono tanti contatti, dobbiamo lavorare per arrivare a questo livello e riuscire a tenere».
Cosa avreste potuto fare di diverso?
«Loro hanno giocato una difesa molto aggressiva, noi avremmo dovuto girare molto più rapidamente la palla per batterla».
Landi ha detto che ha visto la squadra smettere di lottare. E' d'accordo?
«No. Diciamo che forse abbiamo perso un po' la bussola e la concentrazione, non sapevamo più bene cosa dovevamo fare. In una semifinale di coppa nessuno molla».
Quanto vi ha condizionato il loro pressing?
«Erano sempre attaccati al playmaker, ci costringevano ad allungare i passaggi tenendolo lontano dagli altri, ci rallentavano. Abbiamo perso dei palloni che hanno concesso a Sassari di segnare in contropiede o transizione, il loro gioco preferito, e l'abbiamo pagata cara».
Sassari aveva più energia dopo la prima giornata?
«Loro giocano sempre così. Noi volevamo abbassare il ritmo in modo da non fargli sfruttare al meglio la loro atleticità e le loro qualità. Abbiamo difeso bene per 20-25 minuti poi abbiamo perso concentrazione. Forse qualcuno non ha creduto fino in fondo di poter vincere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
