«Abbiamo dimostrato che la salvezza è possibile»
Il coach rubierese Piatti ci crede: «Spero che questa vittoria ci dia nuova fiducia e nuovo entusiasmo»
RUBIERA. Ovviamente in casa Rebasket c'è soddisfazione per il ritorno alla vittoria dopo tante delusioni ma l'allenatore Luigi Piatti trova bonariamente il modo di lamentarsi.
«Sono più arrabbiato del solito - dice - perché dopo una prestazione del genere, mi chiedo perché i miei non abbiano mostrato lo stesso carattere le scorse partite».
In settimana aveva dichiarato di voler dare una soddisfazione alla società e c'è riuscito: «Sono contento per i dirigenti. I ragazzi hanno dimostrato di avere quelle qualità che io vedevo da tempo ma che non venivano fuori nelle partite».
Questa vittoria potrebbe essere un toccasana non solo per la classifica: «Non è stato facile in questi mesi allenarsi tra i tanti problemi e le sconfitte che psicologicamente erano dure da gestire. Spero che questa vittoria ci dia nuova fiducia e nuovo entusiasmo. Avevo chiesto di mostrare carattere nel derby e l'ho visto. Adesso andiamo a giocarcela con il San Lazzaro, se riuscissimo a fare il bis, il futuro sarebbe decisamente meno cupo».
«Finalmente - esordisce invece il ds rubierese Massimo Punghellini - ci voleva davvero una vittoria, a prescindere dal fatto che l'avversario fosse Scandiano».
Ora anche per lui si può guardare avanti con un po' più di speranza: «Certo volevamo riscattare la brutta figura dell'andata ma questa vittoria per me è importante perché tiene viva la speranza. Sappiamo che è durissima, ma è un inizio per cambiare le cose. Finchè la matematica non ci condanna, proveremo ad agganciare il penultimo posto».
Ora il dirigente vede la squadra che aspettava da tempo.
«Dopo il cambio di allenatore abbiamo dovuto fronteggiare emergenze e problemi in quantità industriale. Si sono infortunati Maioli e Conte che è stato fuori due mesi, Biello si è infortunato due volte, Negri ha avuto problemi con la caviglia e abbiamo perso Melli che consentiva a Giudici di rifiatare e poter gestire meglio le proprie energie durante la partita. Mi fa piacere che abbia esordito Matteo Mammi, un giovane play che ci sta dando una mano ad aumentare l'intensità degli allenamenti. Con il rientro di Conte e una squadra che finalmente si allena con 10 persone, ho visto una prestazione soddisfacente. Peccato che siamo già oltre metà stagione».
Il ds della Bmr Scandiano Gianluca Ferrari rende merito ai vincitori: «E’ stata la partita che mi aspettavo, molto tesa. Nell'ultimo quarto loro sono stati più lucidi di noi. Abbiamo tirato male, anche i liberi e l'abbiamo pagata. Forse le ultime sconfitte ci hanno tolto un po’ di fiducia e alla fine questo ha pesato, ma complimenti alla Rebasket».(r.b.)
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