Conad, il carrello è pieno: play off a portata di mano
La seconda vittoria casalinga consecutiva è pesantissima
REGGIO EMILIA. E' un'impresa, quella della Conad, perchè battere la quinta forza del campionato, una squadra solidissima come la Cassa Rurale Cantù, non è per nulla semplice. Una battaglia, questa seconda vittoria consecutiva in casa del giallorossi che si avvicinano sempre più al sogno playo ff, con Castellana Grotte e Tuscania che si spartiscono la posta nello scontro diretto.
LA PARTITA. Alla Conad manca Kody, non al meglio per un problema al ginocchio, e allora ecco che Cantagalli ripropone Della Corte in posto 2, con Bertoli che torna titolare in banda con Tiozzo e Benaglia e Tondo al centro, mentre Bucaioni è confermato al palleggio con Catellani ovviamente libero e Morgese cambio per la seconda linea.
Tutto confermato per Cantù: out Mengozzi, al centro ci sono Bargi e Robbiati, il grande ex Ippolito in banda con Mercorio, Gerosa-Tamburo diagonale palleggiatore-opposto, Butti libero.
Si parte con tanti break da una parte e dall'altra, la Conad ricuce tre volte dal -2 e, sul 17 pari, comincia l'allungo.
Una pioggia di muri vincenti (6 nel primo set) e un grande Della Corte firmano il break chiave. Chiude un errore di Ippolito, proprio lui: 25-22 e 1-0 Conad.
Secondo set: si parte in equilibrio, ma la Conad non riesce a tenere il ritmo del primo set, mentre Cantù si conosce a memoria ed è un vero e proprio carrarmato.
La Cassa Rurale non sbaglia praticamente nulla, Tamburo e Ippolito lanciano la fuga ospite e non c'è storia.
Coach Cantagalli manda in trincea Giglioli per Benaglia, ma non c'è nulla da fare. La Conad sbaglia ben dieci battute nel set che finisce 18-25 ed è 1-1.
Terzo set: la truppa di Luca Cantagalli ritrova il muro e una buona continuità dai 9 metri. Benaglia regala il primo sorpasso sull'8-7, ma è una battaglia furente.
Della Corte (che grande partita) sembra decidere tutto con i palloni che portano sino al 20-17, ma Cantù è ancora viva, torna sino al -1 e spreca la palla del 23 pari.
Tiozzo non perdona: attacco da zona 2 e 25-23 Conad.
Quarto set: la Conad soffre, ma rimane lì anche se Cantagalli si deve costretto a rischiare Kody per un Giuseppe Della Corte ora in difficoltà, ma che rientrerà a stretto giro di posta.
Cantù vola sino al +3 (7-10), ma Reggio non molla mai, vuole i 3 punti per i playoff e il finale è bellissimo.
E' un'altalena di emozioni incredibile, Tondo spacca tutto dai 9 metri per decidere il match e ci riesce.
Sul 23-21 sono gli attacchi di Tiozzo e Della Corte a chiudere i conti per il 3-1 finale: 25-22.
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