Oggi pomeriggio la parata delle stelle del basket italiano
QUATTRO CASTELLA. Ancora una volta Quattro Castella si appresta a diventare una piccola capitale della pallacanestro italiana. E’ tutto pronto infatti per la cerimonia di consegna del Premio...
QUATTRO CASTELLA. Ancora una volta Quattro Castella si appresta a diventare una piccola capitale della pallacanestro italiana.
E’ tutto pronto infatti per la cerimonia di consegna del Premio Reverberi 2015 in programma alle ore 17.30 di oggi nell’aula magna della Scuola primaria di Montecavolo.
Confermata la presenza di tutti i premiati con la “ciliegina” sulla torta di Giovanni Malagò. Il presidente del Coni sarà in provincia di Reggio per la prima volta dalla sua elezione a numero uno dello sport tricolore.
Al suo fianco schierati i vertici della palla a spicchi italiana con il presidente della Fip Gianni Petrucci e quello della Legabasket Fernando Marino.
Con loro, naturalmente, tutti i premiati del “Reverberi” relativo alla stagione agonistica 2013-14: Alessandro Gentile, Benedetta Bagnara, Saverio Lanzarini, Mabel Bocchi, Roberto Maltinti, Stefano Michelini, Angelo Costa e il tecnico della Grissin Bon Max Menetti cui è stato conferito il riconoscimento quale miglior allenatore.
Il Premio speciale “Basket e Solidarietà” sarà consegnato dal sindaco Andrea Tagliavini nelle mani del presidente della nazionale di basket dei magistrati, Mario Conte, mentre il premio speciale “Giacomo Piccinini”, indimenticato personaggio legato alla pallacanestro provinciale, per un personaggio o una società particolarmente distintisi nella provincia di Reggio, sarà assegnato alla famiglia Montanari-Brevini da oltre 50 anni protagonista nel mondo del basket reggiano.
Deciso anche il nome del Premio speciale Fip: si tratta di Alberto Mattioli, presidente del comitato regionale di Fip Lombardia.
La cerimonia di premiazione sarà presentata come ogni anno dal duo composto da Lorenzo Dallari e Franco Montorro.
Istituita nel 1985 in onore e ricordo del grande arbitro reggiano Pietro Reverberi, recentemente inserito nella Hall of Fame del basket mondiale come uno dei migliori arbitri di tutti i tempi, la manifestazione di Quattro Castella ha saputo negli anni rinnovarsi diventando un punto di riferimento per atleti, dirigenti, arbitri e semplici appassionati della palla a spicchi: un momento importante per una rivisitazione della storia del basket, dei suoi personaggi, dei suoi miti e di quei valori umani che da sempre il basket riesce a trasmettere ai suoi tifosi.
La presenza tra i premiati dei campioni di un tempo, insieme agli atleti che ancora oggi vanno a canestro, è una caratteristica peculiare del Premio Reverberi che ne ha determinato il successo come manifestazione sia in termini di presenza di pubblico, che come riscontro su mass media e riviste specializzate.
L’iniziativa, grazie alla collaborazione della Federazione internazionale, è riconosciuta come l’unica manifestazione in Italia che premia tutte le categoria operanti nel mondo del basket, dagli arbitri ai dirigenti passando per giocatori, giocatrici, allenatori e giornalisti.
L’attesa soprattutto dei più giovani - che come al solito non mancheranno - è altissima soprattutto per la presenza di Alessandro Gentile. Il campione dell’EA7 Milano che solo ieri sera ha disputato la finale di Coppa Italia contro la Dinamo Sassari, ha trascorsi reggiani. Il capitano dell’Olimpia ha infatti vestito la maglia delle giovanili della Pallacanestro Reggiana, quando papà Nando era in forza alla prima squadra.
Importanti trascorsi reggiani li ha anche la bolognese Benedetta Bagnara che oggi pomeriggio riceverà il premi quale miglior giocatrice della passata stagione.
“Beba” Bagnara è infatti sbocciata a Reggio quando la Juvenilia del tecnico Lorenzo Serventi era nella massima serie italiana, iniziando proprio in città una carriera che ha portato l’esterna, oggi in forza alla Reyer Venezia, a un ruolo di primo piano nella nazionale azzurra.
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