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Pochissime emozioni e un campo pesante il derby va in bianco

di Massimo Bassi
Pochissime emozioni e un campo pesante il derby va in bianco

Il Castellarano spinge di più, ma si rende poco pericoloso Palo della Scandianese, serio infortunio per Spallanzani

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CASTELLARANO. Il derby, sul campo, non lo vince nessuno. Se non il campo, fradicio e poco adatto a giocate d'alta precisione.

La partita, accettabile anche perchè combattuta da entrambe le contendenti dal primo all'ultimo respiro, si è dovuta giocoforza specchiare sul manto di un Ferrarini viscido e pesante, risolvendosi in uno zero a zero che quantomeno non scontenta nessuno.

Il Castellarano, che offensivamente ha insistito di più, ha evidenziato un maggior spessore di gioco, portandosi a casa il quarto risultato utile consecutivo e senza subire reti.

La Scandianese, che con la traversa di Tagliani ha avuto la migliore palla gol dell'incontro, è stata superiore sul piano della corsa, meritandosi un punto che le consente di appaiarsi al Reggiolo al quartultimo posto. Nota negativa, l'infortunio – nel finale – di Spallanzani, che in casa Scandianese si somma all'indisponibilità di altri elementi chiave come Faroni e Rizzuto, ieri in tribuna.

Si inizia non sotto il segno dello spettacolo. Prima timida nota di cronaca al 6', quando Astolfi gira di testa un angolo dalla destra spedendo non molto lontano dal secondo palo. Al 19' l'unico quasi gol del derby: bella iniziativa di Rezzouky sulla destra e traversone sul limite dell'area piccola sul quale Tagliani gira di collo destro, traversa piena.

I padroni di casa spingono decisamente di più, gli ospiti sopperiscono alle importanti assenze con una disposizione piuttosto coperta (Bonini opta per il 5-3-2) e una velocità con cui coprono perfettamente gli spazi e si tengono costantemente pronti a ripartire. Brivido al 42', anzi no: il pallone che Parma mette dentro da un metro, rifinendo un tiro cross di Carobbi, è in netto fuorigioco.

Nella ripresa Castellarano più arrembante, in avvìo, e Scandianese che stringe le maglie e i denti. Punizione dai trenta metri di Reggiani, al 2', con Thomas Ferrari chiamato a un non semplice intervento in due tempi. Debole, ma angolato, il destro che Ghiddi prova dal limite dell'area al 6': il numero uno ospite può distendersi col massimo agio.

Più in difficoltà, il portiere della Scandianese, al 10', quando abbandona i pali per respingere di pugno un lungo traversone dalla destra: la ribattuta cade sui piedi di Reggiani, il cui pronto tentativo di battuta a rete cozza sugli stinchi dello scudo Rezzouky.

Gli uomini di Bardelli insistono, senza tuttavia la forza di creare ulteriori pericoli. Anzi, al 27' è la Scandianese a rendersi protagonista con una palla che Matteo Ferrari mette in mezzo dalla destra e che Guidetti, dai quindici metri, indirizza di testa verso l'angolo opposto: nessuna apprensione per Simone Ferrari. Castellarano è al capolinea; nel finale prevale la maggiore corsa degli scandianesi, senza che si producano altre signifiicative situazioni da gol.

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