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Alessandro Gentile assediato dai bambini a caccia di autografi

Era il più atteso. Alessandro Gentile, premiato quale miglior giocatore della passata stagione, è stato accolto da una decina di bambini e bambine del minibasket a caccia di foto e autografi. E lui...

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Era il più atteso. Alessandro Gentile, premiato quale miglior giocatore della passata stagione, è stato accolto da una decina di bambini e bambine del minibasket a caccia di foto e autografi. E lui ha accolto con pazienza le richieste di tutti.

Non ha dimenticato il suo passato reggiano, Alessandro Gentile, che ha giocato nelle giovanili della Pallacanestro Reggiana quando papà Nando era in prima squadra. «Ero in squadra con Nicolò Melli - ricorda - che era il più alto e il più bravo di tutti. Anche se eravamo nel minibasket, io gli alzavo gli alley oop e lui già schiacciava nei canestri del minibasket. Ho tanti bei ricordi di lui e del periodo che abbiamo passato qui, a Reggio».

Reduce dal ko nella finale di Coppa Italia, Gentile rende onore ai vincitori di Sassari che in semifinale hanno buttato fuori la Grissin Bon.

«Sassari - spiega - ha dimostrato di essere la squadra più forte soprattutto dal punto di vista fisico meritando la vittoria. Purtroppo noi abbiamo perso fallendo anche questo obiettivo della nostra stagione».

Domenica, alla ripresa del campionato dopo la pausa per le Final Eight, l’EA7 di Gentile affronterà proprio la Grissin Bon.

«Domani (oggi, ndr) partiremo per la Russia per la gara d’Eurolega - conclude - che vogliamo comunque onorare fino in fondo e solo al nostro ritorno penseremo alla partita di domenica in cui ospitiamo la Grissin Bon. Sappiamo che non sarà una gara facile: Reggio è un’ottima squadra e ci ha già battuto all’andata. Sarà dura contro di loro». (l.p.)

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