Il medico Claudio Costa illustrerà il pianeta motociclismo
L'appuntamento è per venerdì 27 marzo alle ore 20.30 al Cere
REGGIO EMILIA. Il Panathlon Reggio organizza la serata dedicata al Motomondiale. L’appuntamento è fissato per venerdi 27 alle ore 20.15 al Ce.Re di via Tassoni a Villa Canali. Sarà presente il dottor Claudio Costa, fondatore ed ideatore della famosa Clinica Mobile”La Casa degli eroi”.
Il dottor Costa, oltre al suo intervento, proietterà due filmati unici e spettacolari, sulla Clinica Mobile e su Magic Marquez.
Dovrebbe inoltre essere presente in sala il giornalista Leo Turrini, oggi volto di Sky e per tanti anni inviato del Resto del Carlino per seguire gli eventi motoristici.
La serata è riservata ai soci del club ed ai loro familiari.
Claudio Costa è un medico italiano nato ad Imola il 20 febbraio 1941, noto al grande pubblico come il Dottor Costa e fondatore della Clinica Mobile.
Laureatosi in Medicina il 3 marzo’67 ha conseguito tre specializzazioni.
La prima nel’71 in Clinica Ortopedica e Traumatologia, la seconda in Fisio-Chinesiterapia Ortopedica e la terza nell’80 in Medicina dello Sport.
Claudio è figlio di Francesco Costa, detto Checco, uno dei più importanti organizzatori di gare motociclistiche internazionali nonché ideatore del Circuito di Imola.
La passione per le azioni di salvataggio nei confronti dei piloti motociclisti ebbe inizio sul Circuito di Imola, il 22 aprile 1957, quando soccorse Geoff Duke dopo una rovinosa caduta alla curva delle "acque minerali" con la sua Gilera, mentre gareggiava nella classe 500 della Coppa d'Oro Shell.
In quell'occasione, riuscì a trarre in salvo il pilota trascinandolo fuori dalla pista spostando la moto dalla traiettoria dei concorrenti.
In occasione della "200 miglia di Imola", organizzata dal padre nel 1972, Claudio Costa ed alcuni colleghi amici appassionati di motociclismo, si offrirono per fornire assistenza sanitaria ai piloti in caso di caduta.
L'innovativo servizio venne talmente apprezzato che i piloti del Circus cercarono di convincere il dottor Costa ed il suo team a seguirli su tutte le piste del motomondiale.
Tra i primi a comprendere l'importanza di avere un simile esperto a bordo pista fu Giacomo Agostini che, nel ‘74, volle avere il dottor Costa al suo fianco in occasione del debutto americano alla 200 miglia di Daytona.
Per i primi anni il servizio venne espletato raggiungendo in automobile i vari circuiti con borsa medica al seguito, ma nel ‘76 il dottor Costa immaginò di poter disporre d'un automezzo attrezzato per interventi di primo soccorso anche complessi, adatti per fronteggiare le crisi post-traumatiche iniziali e nel contempo consentire un più sicuro trasporto in ospedale. L'idea venne sottoposta all'amico del padre Gino Amisano che finanziò interamente l'iniziativa, dando vita alla "clinica mobile".
Nell’88 una nuova clinica mobile, molto simile a quella attuale, è stata inaugurata all'Autodromo di Imola alla presenza di Giacomo Agostini e Kenny Roberts.
Da oltre trent'anni Claudio Costa è la figura medica di riferimento dei piloti motociclisti, divenendo molto conosciuto ed apprezzato anche dagli appassionati di questo sport.
Dà addio alle corse ed alla clinica mobile, dopo oltre 30 anni di attività nelle massime competizioni agonistiche mondiali il 17 marzo 2014 designando come proprio successore il dottor Michele Zasa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
