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In sette “malati” di basket

In sette “malati” di basket

Alla famiglia Brevini-Montanari il premio Giacomo Piccinini

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QUATTRO CASTELLA. Il premio dedicato alla memoria di Giacomo Piccinini, assegnato durante la cerimonia del “Reverberi”, quest'anno è stato assegnato alla quella di Renato Brevini e Paola Montanari, che ha dato ben sette giocatori al mondo del basket (più della famiglia Gentile come ha scherzosamente sottolineato Fabrizio Dallari) a partire dal decano Giuseppe Monanari che sul palco ha tenuto banco: «Io giocavo 55 anni fa e il basket è diventata una malattia di famiglia. Per me è lo sport più bello del mondo e spero che i miei nipoti continuino la tradizione. Io segnavo poco ma prendevo tutti i rimbalzi, quella che segna di più è mia figlia Paola».

In effetti i nipoti erano sul palco e stanno dando soddisfazione al nonno che sicuramente con grande gioia ha visto Paola Montanari (ex giocatrice a Puianello e Reggio con la maglia della Cbc) sposare Renato Brevini uno che ha sempre avuto un certo feeling con il canestro. E’ probabilmente lui il più conosciuto della famiglia avendo giocato nelle principali formazioni della provincia reggiana conquistando promozioni storiche con le maglie di Novellara (C1-B2), Scandiano (C2-C1)e Arbor (D-C2) oltre ad aver militato a Montecchio e Cavriago dove ha avuto un’importante esperienza anche come allenatore. Attualmente si occupa di settore giovanile ad Albinea dove ci sono più di 300 tesserati.

A premiarli, tanto per restare in tema di famiglie che si sono dedicate con grande passione al basket, la figlia dell’indimenticato Giacomo, Federica Piccinini. (r.b.)

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