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La Juve fa bottino ma non è tranquilla

La Juve fa bottino ma non è tranquilla

Champions. Tevez e Morata fermano il Borussia Dortmund ma il gol di Reus rende più complicato il ritorno del 18 marzo

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TORINO. Grazie ai gol di Tevez e Morata la Juventus supera per 2-1 il Borussia Dortmund nell’andata degli ottavi di finale della Champions League. Il gol dei gialloneri di Marco Reus è però un macigno che potrebbe risultare decisivo il 18 marzo, al ritorno in Germania. Primo tempo di marca Borussia ma che la Juve chiude 2-1 per effetto dei due guizzi della coppia gol scelta da Allegri e dello svarione di Chiellini che regala a Reus il pareggio. Secondo tempo di marca juventina con Tevez e Pereyra che falliscono il colpo da ko. Il Borussia si conferma solido e pericoloso dalla trequarti in avanti ma in difesa non è impeccabile. Sarà proprio questa debolezza che la Juve dovrà sfruttare nel ritorno, quando segnare un gol potrebbe risultare determinante.

Il Borussia è subito aggressivo, con Immobile che ci prova dai 25 metri con palla alta. La Juve prova a prendere le redini del centrocampo e ad avanzare verso l’area tedesca. La squadra di Klopp dimostra grande padronanza nel possesso palla e per 5’ chiude la Juve nella sua metà campo. Alla prima occasione i bianconeri passano: splendida azione in contropiede di Morata, che entra in area e calcia in diagonale costringendo Weidenfeller alla respinta corta su Tevez che a porta vuota non può fare altro che depositare la palla in rete. La gioia dura poco: al 17’ scivolone di Chiellini che manda fuori tempo Bonucci, ne approfitta Reus che si invola da solo verso l’area e batte Buffon in uscita. Accusato il colpo la squadra di Allegri prova a rimettersi in moto ma trovare spazi nel folto schieramento di maglie giallonere non è facile.

Allegri perde anche Pirlo per infortunio e inserisce Pereyra. Nel momento migliore dei tedeschi la Juve trova la forza di riportarsi in vantaggio al 42’: Tevez serve Pogba sulla sinistra, che mette in mezzo un rasoterra che Morata, lasciato solo, devia in fondo al sacco. È la dimostrazione che la squadra du Klopp ha nella difesa le sue pecche maggiori. Secondo tempo sulla falsariga del finale di prima frazione, con il Borussia che fa la partita ma la Juve è pericolosa quando si porta in avanti. Bonucci manca di un soffio la deviazione vincente di testa su calcio d’angolo. Al 16’ Tevez spara alto di sinistro una respinta di Hummels. L’Apache ci riprova al 25’ quando riceve palla da Marchisio al limite e con un destro rasoterra sfiora il palo alla destra del portiere. Una Juve che cresce e che si rende pericolosa ancora con Tevez, poi con un tentativo di Chiellini di testa su calcio d’angolo e ancora con un diagonale di Pereyra che fa la barba al palo. Nel finale Allegri toglie Vidal e Tevez, che riceve una meritata standing ovation. Finisce con la Juve che vince 2-1, lo stesso risultato del Barcellona che vince a Manchester col City grazie ad nuna doppietta di Suarez e ad un gol di Aguero. Messi sbaglia un calcio di rigore, stasera le ultime due sfide dell’andata.

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