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Il Varese tenta Vavassori ma la Reggiana lo aspetta

di Wainer Magnani
Il Varese tenta Vavassori ma la Reggiana lo aspetta

L’imprenditore milanese non solo ha portato un blocco di giocatori e lo staff della Pro Patria ma ora è anche uno sponsor importante del settore giovanile

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REGGIO EMILIA. «Pronto, Vavassori? Sono il sindaco Fontana, ci possiamo incontrare?».

Potrebbe essere questo il tono della telefonata tra il primo cittadino di Varese e l’industriale Pietro Vavassori. Le ragioni che stanno alla base di questo ipotetico vertice con il futuro patron della Reggiana (si sussurra già azionista granata) sono legate a un suo possibile sbarco sulla plancia di comando del Varese calcio, sempre più in crisi a livello gestionale e tecnico. E’ un tentativo che ha tempi stretti dato che è noto che Vavassori ha messo un piede e forse qualcosa di più a Reggio. Il sindaco Fontana ha chiesto al presidente Nicola Laurenza un rendiconto della situazione economica della società prima di potersi mettere a sedere attorno a un tavolo con Pietro Vavassori. L’alternativa è un gruppo di imprenditori di Lugano amici di Antonino Imborgia, l’ex granata, oggi vice presidente del Varese.

Cosa risponderà l’imprenditore milanese a questa sollecitazione? Stando alle sue ultime dichiarazioni si può pensare tutto e il contrario di tutto. «Ora mi son preso una pausa di riflessione – ha dichiarato Vavassori qualche giorno fa – Di quanto? Non so, potrebbe essere un giorno, una settimana, un trimestre. Reggiana? Boh, magari da un'altra parte, come si fa a dirlo, con la globalizzazione le cose vanno così in fretta. Ci sono tante società alla finestra, ma non chiedetemi i nomi, alla ricerca di nuovi assetti societari. Quindi il fatto di essere oggi accomunati a Reggio è comprensibile, ma non scontato».

La Pro Patria è ancora in cime ai suoi pensieri e l’ha affidata a Carlo Filippi per una gestione seria e al tecnico Marcello Montanari per evitare la retrocessione in serie D. E il progetto Reggiana? E’ evidente che è in cima ai suoi pensieri dal momento che a Reggio sono arrivati dalla sua Pro Patria, non solo un blocco di giocatori che oggi sono la colonna portante della squadra ma soprattutto tutto il suo staff: dal direttore generale Ferrara al tecnico Colombo.

Vavassori è andato anche oltre dato che l’Italsempione, la sua azienda di logistica, ha sottoscritto con la Reggiana un accordo di sponsorizzazione del settore giovanile a cifre importanti. Ma c’è di più. In granata è arrivato un gruppo di giovani che hanno contribuito a trascinare la squadra Allievi nazionale oltre che la Berretti. Un progetto tecnico a largo respiro e pluriennale anche se l’idea è di provare già in questo campionato a puntare alla serie B ma in ogni caso questa Reggiana ha solide basi, se saranno confermare, per progettare una prossima stagione da protagonista. Per questo motivo c’è da sperare che il sindaco di Varese trovi occupato il telefono di Vavassori.

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