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L’INTERVISTA

Rampi: «Ripartiamo daccapo pensando solo al Santarcangelo»

di Juri Panricoli
Rampi: «Ripartiamo daccapo pensando solo al Santarcangelo»

REGGIO EMILIA. Francesco Rampi, rientrato dalla turbolenta esperienza di Monza è pronto all'esordio dal primo minuto in maglia granata contro il Santarcangelo nei panni di terzino destro per...

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REGGIO EMILIA. Francesco Rampi, rientrato dalla turbolenta esperienza di Monza è pronto all'esordio dal primo minuto in maglia granata contro il Santarcangelo nei panni di terzino destro per sostituire lo squalificato Andreoni.

Rampi sarà lei col Santarcangelo il sostituto di Andreoni?

«Da quando sono tornato mi hanno spiegato che c'è esigenza in quel ruolo perché siamo in pochi e la squalifica di Cristian fa sì che in settimana abbia provato intensamente nella sua posizione, ora vediamo se ci sarà la possibilità di scendere in campo».

Un ruolo che non è del tutto nuovo.

«Anche con l’allenatore Battistini l'anno scorso, a volte a partita in corso come col Vicenza in casa, sono stato impiegato da terzino: si adatta alle mie caratteristiche anche se devo migliorare la fase difensiva però lo posso ricoprire».

Le verrà chiesto anche di spingere?

«Sicuramente anche perché dobbiamo portare a casa i tre punti dopo lo stop inatteso di Piacenza ma siamo consapevoli che non ci regaleranno nulla e che si può vincere o perdere con chiunque. Per noi è comunque una gara fondamentale da vincere».

Le piacerebbe segnare una rete nel giorno del debutto da titolare?

«L'obiettivo comune è arrivare il più in alto possibile, il mio è dare il contributo alla causa per portare a casa i tre punti».

Che atmosfera c'è dopo Piacenza nello spogliatoio?

«Abbiamo parlato col tecnico e deciso di tirare una linea ripartendo da zero. Stessa cosa che faremo quando le cose andranno bene, perché è importante allenarci sempre sereni per ripartire subito dalla prossima partita».

Arriva la gara col Santarcangelo pensando già allo scontro diretto con L'Aquila del lunedì successivo?

«Bastano poche vittorie per ritrovarsi in alto ma altre gare meno bene che ti ritrovi in mezzo al gruppo quindi è inutile stare a guardare chi è l'avversario tra qualche partita ed è meglio concentrarsi, partita per partita, con quello di turno. Dobbiamo fare il massimo già da lunedì sera perché poi arriverà un mese pieno di gare impegnative da preparare man mano che si presenteranno».

E' una Reggiana che stenta con le "piccole"?

«A San Marino non c'ero ma seguendo la squadra da lontano ho visto che si trattò di una partita strana con tanti gol; a Piacenza il mister ci aveva avvertito del rischio di cadere in trappola contro formazioni meno blasonate ma costrette dalla classifica a fare punti con tutte e purtroppo la squadra è entrata in campo un po' distratta e due episodi ci hanno castigato. Bisogna guardare avanti e ripartire».

Ritroverà gli ex compagni Possenti e Capitanio.

«Mi fa piacere perchè sono bravi ragazzi coi quali avevo un buon rapporto ma gli auguro le migliori fortune a partire dalla prossima gara. Possenti l'ho già incontrato quando era al Pordenone mentre io ero a Monza durante il girone d'andata poi so che ha cambiato aria per motivi di classifica».

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