Gazzetta di Reggio

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Grissin Bon alla prova di carattere

di Linda Pigozzi
Grissin Bon alla prova di carattere

Stasera i biancorossi in casa della regina EA7 senza gli infortunati Diener e Cervi, ma nei dieci ci sarà Lavrinovic

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REGGIO EMILIA. «Dove non arriveremo con la tecnica dovremo arrivare con la rabbia, dove non arriveremo con i muscoli dovremo arrivare con la furbizia». E’ nelle parole del tecnico Max Menetti, lo spirito con cui la Grissin Bon affronta questa sera (inizio gara ore 20.30, diretta RaiSport1) il big match al Forum d’Assago con l’EA7 Milano, regina del campionato.

Dovrà per forza di cose far buon viso a cattivo gioco e trovare risorse occulte la squadra reggiana, costretta a fare a meno di Drake Diener e Riccardo Cervi. Per l’esterno americano e il reggianissimo lungo s’è reso necessario un turno di riposo per poter guarire completamente dai guai fisici. Diener è alle prese già da un paio di settimane con un problema al muscolo sartorio della gamba destra, mentre Cervi sta soffrendo per il forte trauma rimediato al polpaccio destro nella semifinale di Coppa Italia con Sassari di otto giorni fa. Entrambi, confida lo staff medico, saranno pienamente recuperati per il match interno con Avellino, in agenda domenica.

Di che gioire pensando al big match odierno c’è comunque tanto. Pini e Pechacek, chiamati a dover reggere l’urto dei lunghi meneghini - oversize e tecnicamente ben più gradino sopra (quasi) tutti nella Lega - potranno aver accanto anche Darjus Lavrinovic.

Inutile illudersi che il fuoriclasse lituano possa essere di reale aiuto alla causa, visti i pochissimi allenamenti che ha nelle gambe dopo il lunghissimo stop iniziato alla metà del mese di settembre.

«Darjus non potrà giocare che qualche minuto - sottolinea Menetti -. Anche se clinicamente guarito, è logico che sia da rimettere in condizione. In questa prima vera settimana di allenamento con la squadra, l’ho visto motivatissimo. Ha sofferto infatti in un modo pazzesco per il doppio infortunio e per il conseguente stop, lui che veniva da una grande stagione e da un mondiale giocato da protagonista».

Conta molto sul ruolo della squadra, a sostegno di questo reparto lunghi “menomato” dall’assenza di Cervi, Max Menetti.

«Pini, Pechacek e anche il debuttante Lavrinovic saranno assistiti dal lavoro della squadra. Conto molto sull’energia e sul coraggio di tutti. Non dobbiamo pensare di abbatterci. Questa è stata la nostra filosofia sin dall’inizio della stagione che ci ha permesso di superare anche i momenti più difficili in questi mesi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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