Il dottor Costa: «Valentino è tornato in scena, per restarci»
Lui li chiama eroi. I suoi eroi. Loro, sono i piloti del MotoGp: quelli che hanno in sé «sostanze chimiche favolose che li aiutano a sfidare le difficoltà e a sfidare la montagna incantata». Un...
Lui li chiama eroi. I suoi eroi. Loro, sono i piloti del MotoGp: quelli che hanno in sé «sostanze chimiche favolose che li aiutano a sfidare le difficoltà e a sfidare la montagna incantata». Un successo, la serata organizzata dal Panathlon Club di Reggio Emilia al Cere per ascoltare Claudio Costa. Anzi, il «dottor Costa», come tutti lo conoscono. L’inventore della clinica mobile, il medico eretico che per decenni - ha lasciato l’anno scorso, ma non ci crede ancora nessuno - ha curato i «suoi» ragazzi, consentendo loro di correre malgrado fratture e dolori inconfessabili.
Costa ha ammaliato il pubblico con le emozioni che sa trasmettere, con gli aneddoti del «dietro le quinte», con tanta poesia e molto humour. Intervistato da Leo Turrini, alla fine ha firmato il suo ultimo libro dedicato a Magic Marquez. Di lui, di Valentino - che è ritornato ad essere quello di un tempo, e non ha intenzione di uscire dal proscenio - e di «Sic» Simoncelli ha parlato, nella serata al Cere e in un video che trovate sul nostro sito.
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