Mancini: «Temo la Fiorentina» San Siro verso la riqualificazione
MILANO. Inter-Fiorentina è una sfida particolare tra due modi simili di vedere il calcio, perché sia Mancini che Montella apprezzano il gioco offensivo, propositivo, divertente, anche se questo...
MILANO. Inter-Fiorentina è una sfida particolare tra due modi simili di vedere il calcio, perché sia Mancini che Montella apprezzano il gioco offensivo, propositivo, divertente, anche se questo significa soffrire un po’ in difesa. «La Fiorentina - dice l'allenatore nerazzurro - ha una mentalità offensiva. Loro come noi sono una squadra propositiva, quindi rischiano un po’ dietro. Giocano benissimo, hanno elementi veloci, tecnici, dovremo fare molta attenzione».
Oltretutto i due allenatori si conosco da molto tempo, fin dai tempi in cui vestivano la maglia della Sampdoria. «I gol li faceva per merito mio..», racconta con un sorriso Mancini. Amici, ex compagni di squadra, che a San Siro si sfideranno per ottenere tre punti per l'Europa. La distanza tra le due squadre è ridotta, solo quattro punti che dipingono la sfida come uno scontro diretto. E Mancini vuole che la sua squadra si concentri sia sul campionato che sul percorso europeo. «Non abbiamo ancora deciso - spiega - se puntare sul campionato o sull'Europa. È ancora presto».E nel futuro dell'Inter ci sarà sicuramente un Meazza di proprietà. Thohir si è incontrato con il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, confermando la volontà del club nerazzurro di riqualificare l'impianto.
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