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Juventus a Roma con il dubbio Pogba

Juventus a Roma con il dubbio Pogba

Nel big match di stasera Allegri potrebbe non rischiare il francese. Garcia realista: «Loro più forti, ma vogliamo vincere»

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TORINO. Una partita «molto importante» per il campionato ma «non ancora fondamentale», con Vidal quasi certo di essere utilizzato, mentre Pogba, pur convocato, difficilmente sarà rischiato Una certezza e qualche incognita per la Juventus di Massimiliano Allegri, che si avvicina allo scontro diretto con la Roma con il rassicurante bottino dei 9 punti di vantaggio. Ma anche con qualche incognita di formazione, soprattutto a centrocampo, dove deve fare a meno anche di Pirlo. «Pogba e Vidal stanno abbastanza bene, si alleneranno e valuterò nel pomeriggio, ma non è emergenza - aveva detto il tecnico ieri all'ora di pranzo -. Vidal ha preso una botta ed è più facile che sia recuperato. Pogba ha un affaticamento muscolare ed è normale che ci possano essere rischi». Probabile, quindi, che il tecnico bianconero preferisca rinunciare al francese: «In un momento così importante della stagione non posso permettermi di perdere un giocatore per più di un mese - la tesi di Allegri - Perderne un altro, dopo Pirlo, sarebbe da sciocchi...».

Il tecnico non fa però drammi: «Abbiamo Pereyra, Marchisio, Padoin oppure giocheremo con un centrocampista in meno, o con due in meno. Il trequartista è una possibilità, valuterò come giocare; ma in qualsiasi modo lo faremo, non sarà un sistema d'emergenza. E non sarà un sistema nuovo; dipenderà dai centrocampisti che ho a disposizione se giocheremo con tre o con due in mezzo». È molto probabile però che all'Olimpico si vedrà una Juve schierata con il 3-5-2 a cui Allegri ci ha abituato in questa stagione: con il trio difensivo Caceres-Bonucci-Chiellini davanti a Buffon, Lichtsteiner ed Evra sulle fasce, Marchisio in regia Vidal e Pereyra interni. Davanti, inamovibile Tevez, è ballottaggio tutto spagnolo tra Morata e Llorente, con il primo ancora una volta favorito sul connazionale.

Sul fronte romanista, Rudi Garcia parla di una Juve «ora più forte»; ma la Roma vuole «costruire un grande futuro». E quella frase sullo «scudetto sicuro» pronunciata dopo il 3-2 condito di polemiche dell'andata «punito come un peccato di superbia, ma che non era la frase di uno stupido». Garcia è sincero, diretto e realista: «Vogliamo tornare a vincere in campionato e all'Olimpico e non ci sarà altro obiettivo che prendere i tre punti. Sono sicuro che i ragazzi daranno tutto in campo, a fine partita vogliamo uscire a testa alta», dice il tecnico giallorosso, pronto a scommettere su una grande prestazione della Roma nella sfida di stasera.

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