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La Bmr ha scalato il Titano Crisden ko all’overtime

La Bmr ha scalato il Titano Crisden ko all’overtime

Basket Dnc: il trio scandianese Bartoccetti-Gruosso-Astolfi stende il San Marino Solo illusioni per Rubiera che a San Lazzaro non riesce a fare il colpaccio

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SCANDIANO. La Bmr Scandiano si rialza e supera di slancio San Marino, trascinata dall’ottima prova del trio Bartoccetti-Gruosso-Astolfi.

Il coach Luca Spaggiari non può ancora schierare Veccia – tesserato sabato in prestito dalla Pallacanestro Reggiana – ma i suoi giocatori dimostrano sin dalla palla a due di aver dimenticato il ko nel derby con la Crisden Rubiera.

Scandiano comanda sin dalle prime battute (e lo farà fino alla sirena conclusiva), toccando ben presto il +10.

A cavallo tra secondo e terzo quarto, come ovvio che sia, arriva la reazione sammarinese, affidata al tandem Saccani-Gaggia (quest’ultimo è arrivato da non molto per rinforzare la formazione del Titano). Il duo avversario trova con continuità la retina, portando in un paio di occasioni gli uomini di Del Bianco al -6.

La Bmr, tuttavia, non si scompone e riprende immediatamente il largo, arrivando a sfiorare il +20, prima di rilassarsi e permettere un parziale rientro degli avversari nel finale di partita.

Insomma, la squadra scandianese riesce a vendicare la sconfitta dell’andata (in cui pagò a caro prezzo un avvio molto balbettante) ed ora può mettere nel mirino il quarto posto in classifica.

E una bella mano la potrà dare il nuovo innesto Francesco Veccia che dovrebbe portare ulteriore qualità al gruppo Bmr, visto che stava facendo buone cose con la Veroli in A2, finché il club non ha abbandonato il campionato. Sulla carta, un lusso per questa categoria, ma Scandiano può così nutrire grosse ambizioni.

Discorso diverso, invece, per la Crisden Rubiera che fa di tutto per cercare di fare il blitz a San Lazzaro e quasi ci riesce, visto che ha portato i padroni di casa al tempo supplementare. Ma nelle battute decisive dell’overtime è mancata ai rubieresi la lucidità per mettere in saccoccia la vittoria.

Quindi per la Crisden l’ultimo posto in graduatoria (con 6 miseri punticini) continua ad essere l’amara realtà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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