«Le cose non girano più come prima»
REGGIO EMILIA. Delusione, frustrazione, occhi lucidi e sguardo perso. Come prendere un pullman isulla faccia. Racconta la gara e forse anche qualcosa di più il viso di Amedeo Della Valle, uno dei...
REGGIO EMILIA. Delusione, frustrazione, occhi lucidi e sguardo perso. Come prendere un pullman isulla faccia. Racconta la gara e forse anche qualcosa di più il viso di Amedeo Della Valle, uno dei pochi a non abbandonare la nave nel naufragio di domenica al Forum. Una scoppola che resterà impressa nella mente della guardia della Nazionale e in quella dei compagni per tutta la carriera e che potrebbe lasciare strascichi pesanti, condizionando la seconda parte della stagione e forse anche l'approccio ai play off, con la corsa ai primi tre posti – le posizioni utili per non incrociare Milano fino alla finale – che si complica.
«L'impressione è che fossimo sempre indietro di un metro, un metro e mezzo su ogni giocatore di Milano – spiega l'esterno – ma con Milano i problemi non sono stati solo fisici, anche se non riesco a dire perché le cose siano andate in questo modo».
La fase negativa , gli infortuni, la sfida con Milano: siete scesi in campo già battuti?
«Nessuno vuole perdere di 50 punti, non esiste. È vero che eravamo in emergenza, ma una botta così è davvero pesante».
Lo strapotere fisico di Milano quanto ha pesato nell'indirizzare la gara?
«Sicuramente lo abbiamo pagato. Loro erano motivati e volevano fare una bella prestazione, ma non basta questo a spiegare il nostro crac».
Rispetto a un mese fa cosa è cambiato?
«Eravamo più freschi, più vivaci, ora in campo le cose non funzionano più come prima: siamo scollegati, non lavoriamo assieme come facevamo prima e così è difficile risollevarci».
Come si riparte da questo periodo nero e da una sconfitta così?
«È un momento veramente buio. Non sarà facile». (d.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
