«Se abbassiamo il ritmo siamo da metà classifica»
Il bomber Ciccio Ruopolo analizza quel cambio di passo che è costato la vittoria «Vogliamo arrivare ai play off ma dovremo essere sempre dei martelli»
REGGIO EMILIA. Tocca quota sette reti Francesco "Ciccio" Ruopolo ed esordisce con una battuta: "Si stavano avvicinando troppi compagni ai miei sei gol, ho dovuto rimediare».
Dopo il vantaggio sembravate smarriti , con errori in difesa non da Reggiana.
«E' vero. Sapevamo che sarebbero venuti qui a chiudere tutti gli spazi, perché un punto sarebbe stato molto importante per i nostri avversari. Dopo tante occasioni e alcune parate siamo riusciti a scardinarli, poi ci siamo adagiati e abbiamo abbassato il ritmo».
Siamo a marzo, non l'avete capito che siete questi?
«Ce lo siamo ripetuti mille volte: se abbassiamo il ritmo siamo una squadra vulnerabile, se invece lo teniamo alto e pressiamo alto siamo quelli da terzo posto. Dopo il gol, purtroppo, abbiamo perso le distanze nel pressare in avanti. Sull'1-1 era difficilissimo trovare gli spazi. Merito al Santarcangelo, va detto».
Troppi punti persi con le ultime della classe?
«Toglierei la prima di campionato col Forlì, quando non eravamo la squadra che siamo ora. Per il resto, è la dimostrazione di quanto appena detto: se non siamo quelli delle partite stile Savona, Prato e altre, se non siamo dei martelli, diciamo così, siamo una squadra che può fare fatica. Perché siamo giovani, perché siamo vulnerabili e comunque giocando bene rischiamo di lasciare il contropiede agli avversari».
Perché abbassare il ritmo una volta in vantaggio?
«Me lo sto chiedendo dal 56' in poi (ride, ndc). Nella testa dei giocatori passano miliardi di cose: penso a situazioni fisiche del momento, situazioni mentali, la gestione delle forze… tante cose ci hanno fatto credere troppo presto di aver raggiunto l'obiettivo».
All'andata vi fecero sudare.
«All'andata il Santarcangelo meritava il pareggio. Stavolta meritavamo noi la vittoria. E' la dimostrazione che se ci sediamo siamo una squadra da metà classifica, altrimenti possiamo dire qualcosa di importante in questo campionato».
Ora vi tocca L'Aquila, in leggera crisi di risultati.
«Dovremo andare là a cercare di non perdere. Sta facendo fatica, ma contro di noi non si tireranno indietro. Noi cercheremo di fare la nostra partita, come sempre, provando a prendere punti a una diretta concorrente».
L'umore negli spogliatoi al 90'? C'era consapevolezza di aver buttato via due punti?
«Consapevolezza no, piuttosto dispiacere per aver gettato all'aria punti pesanti in ottica play off. Da domani, sono sicuro, passerà tutto».
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